Pubblicità ingannevole nella vendita porta a porta: vittoria di Federconsumatori

L'associazione, contatta da una cittadina di Parma, si è rivolta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per la vendita di un apparecchio per la rivelazione del gas

Pubblicità ingannevole e pratiche commerciali scorrette: una nuova vittoria di Federconsumatori Parma. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, interpellata dall’associazione di consumatori, a sua volta contattata da una cittadina di Parma, ha deliberato nei giorni scorsi la scorrettezza della pratica commerciale posta in essere dalla società S.I.P. Srl, consistente nelle informazioni non veritiere ed omissive rese dagli agenti di vendita in occasione di una visita a domicilio per la vendita di apparecchiature per la rilevazione di fughe di gas. Ad aggravare tale scorretto comportamento si aggiungono gli ostacoli frapposti dalla sedicente società (che risulterebbe peraltro sconosciuta all’indirizzo della sede legale) all’esercizio dei diritti contrattuali, quale il diritto di recesso. Tali accertamenti hanno comportato al “professionista” una sanzione amministrativa di 50mila euro.

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La segnalazione alla Federconsumatori provinciale riguardava l’acquisto, per il tramite di un venditore porta a porta, di un sistema salvagas monossido della ditta S.I.P. Srl, effettuato alcuni mesi fa. Il venditore aveva annunciato la sua presenza in condominio già nei giorni precedenti, mediante affissione di un volantino pubblicitario relativo al dispositivo in oggetto, reclamizzato come segnalatore di perdite occulte di gas. Il giorno successivo all’acquisto, l’assistita dava regolare disdetta mediante raccomandata a/r come da codice del consumo, rispedendo contestualmente l’apparecchio all’ufficio indicato dalla ditta per avere il riaccredito del prezzo. Dopo vari reclami e solleciti nulla era pervenuto dalla controparte, né il rimborso, né risposta alcuna, tanto da indurre a ricorrere al Garante. Questa vittoria dimostra una volta di più che è possibile, con le opportune e necessarie informazioni, difendersi dagli abusi e dalle truffe che troppo spesso si nascondono dietro la facciata di attività commerciali apparentemente regolari. Una constatazione che ha indotto la Federconsumatori di Parma ad attivare, da alcuni giorni, un apposito “Sportello S.O.S. Truffe”, presso la sede di via La Spezia, 156, a cui è possibile rivolgersi per ogni segnalazione o richiesta di tutela.

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