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Femminicidio di via Gibertini: Arianna ha lottato fino alla fine: calci e pugni contro l'ex fidanzato

Arianna Rivara avrebbe cercato di difendersi con tutta la sua forza prima di perdere i sensi per lo strangolamento

Arianna Rivara avrebbe lottato con tutta la sua forza per cercare di togliersi di dosso Paolo Cocconi che la stava strangolando, tenendole anche una mano davanti alla bocca per non farla respirare, oltre che una che le stringeva il collo. L'autopsia è stata effettuata nei giorni scorsi e, secondo i primi elementi che stanno emergendo, la dinamica del femminicidio sarebbe stata questa: Arianna avrebbe lottato per cercare di opporsi con graffi, calci e pugni ma non ci sarebbe riuscita. Il suo corpo è caduto a terra, dopo il soffocamento mentre Paolo Cocconi, assumeva un mix di psicofarmaci, per troavare la morte. L'autopsia è stata effettuata su entrabi i corpi ma solo quando verrà redatta la relazione da parte del medico legale ci potranno essere conferme ufficiali. 

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