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Froneri. Maestri: “Avviato il confronto a livello nazionale ma è necessario mantenere alta l’attenzione”

La deputata parmense ha incontrato a Roma i rappresentanti dei lavoratori convocati al Mise

“La presenza del Vice Ministro Teresa Bellanova al tavolo di confronto che si è aperto questa mattina al Ministero dello Sviluppo Economico con il management della Froneri e i rappresentanti dei lavoratori è positiva e conferma la grande attenzione che il Governo e il Ministero stanno riservando alla vertenza, così come mi era stato personalmente assicurato nei giorni scorsi. L’On. Bellanova ha aggiornato la riunione al prossimo 6 novembre impegnando l’azienda a presentare una proposta che consenta di affrontare seriamente, sul piano sociale e occupazionale, l’impatto della riorganizzazione proposta che prevede la cessazione dell’attività a Parma e la vendita dello stabilimento sulla base di alcune, parrebbe concrete, manifestazioni di interesse”.
 
Queste le parole della deputata Pd Patrizia Maestri, componente della Commissione Lavoro della Camera.
 
“Considerata l’importanza della vertenza in atto, non solo per Parma, anche il Presidente Cesare Damiano, ha voluto incontrare i rappresentanti dei lavoratori pochi minuti prima che la Sottosegretaria Franca Biondelli, intervenisse in Commissione per rispondere alla mia interrogazione sulla Froneri” – ha spiegato Patrizia Maestri presente all’incontro insieme al collega di Parma Giuseppe Romanini – “Tanto il Presidente Damiano quanto la Sottosegretaria Biondelli hanno confermato la preoccupazione per l’atteggiamento di chiusura espresso sin ora dalla multinazionale dei gelati e hanno ribadito la necessità che al tavolo ministeriale vengano poste dall’azienda, ma anche dai sindacati, proposte che consentano la più efficace salvaguardia dei livelli occupazionali anche attraverso il ricorso agli ammortizzatori sociali per i quali il Ministero del Lavoro si è detto ovviamente disponibile”.

 
“La prossima convocazione al Mise del 6 novembre riteniamo dovrà rappresentare un momento di svolta nel confronto perché non c’è tempo da perdere.  Fino a quel momento e oltre, se sarà necessario, continuerà il nostro impegno a fianco dei lavoratori Froneri e per la salvaguardia del tessuto produttivo della nostra provincia”

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