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Dai vini pregiati ai monili d'oro, case piene di oggetti rubati negli appartamenti: arrestati due ladri albanesi

I poliziotti li hanno seguiti in via Sidoli e bloccati a bordo di una Golf rubata: sequestrati orologi, penne da collezione e banconote estere rubate. I proprietari che riconoscono la merce rubata dalle immagini possono recarsi in Questura

Sono stati bloccati dai poliziotti mentre si trovavano nella zona di via Sidoli, nel tardo pomeriggio del 19 dicembre, e poco dopo essere saluti a bordo di un'auto 'pulita' ed aver abbandonata una Golf grigia, rubata a Monticelli Terme. Due ladri albanesi di 36 anni, professionisti dei furti in appartamento, sono finiti in manette con l'accusa di essere gli autori di numerosi furti, avvenuti a Parma e provincia tra febbraio e dicembre del 2019. Nelle auto e nelle abitazioni i due avevano tantissimi oggetti rubati: dalle bottiglie di vino pregiate alle banconote da collezione, dagli orologi ad alcuni capi di abbigliamento, monili d'oro. L'accusa nei loro confronti è ricettazione in concorso ed attualmente si trovano in carcere: il fermo infatti è stato convalidato dal Gip con la custodia cautelare.

Poco prima delle ore 17 del 19 dicembre i poliziotti della Squadra Mobile stava passando nella zona di via Sidoli ed hanno notato due uomini, vestiti di scuro e probabilmente dell'Est Europa, che uscivano da uno stradello pedonale e salivano a bordo di una Golf. Gli agent, come prima cosa, hanno verificato che l'auto era stata rubata circa un mese prima a Monticelli Terme.

A quel punto i poliziotti hanno organizzato un servizio di controllo in zona: alle ore 20 i due sono passati in zona, sempre a bordo della Golf, l'hanno parcheggiata e si sono apprestati a salire a bordo di una seconda auto, parcheggiata in un piazzale. Proprio in quel momento è scattato il blitz: sono stati fermati due cittadini albanesi di 36 anni, le cui iniziali sono L.A. e L.G. All'interno dell'auto c'erano numerosi monili d'oro, oltre a monete da collezione, capi di abbigliamento ed alcuni oggetti da scasso.

All'interno delle abitazioni dei due stranieri è stata trovata tantissima merce rubata: dagli orologi ai vini pregiati, dalle penne da collezione ad alcune banconote straniere. All'interno di un'abitazione è stato trovato un 'trivellino”, un oggetto usato per compiere i furti. Dopo aver praticato un foro nel telaio della finestra i 'topi di appartamento' inseriscono un fetto che aggancia la maniglia, che viene poi ruotata e permette così di aprire l'infisso.

Le indagini hanno permesso di individuare sei vittime dei furti, avvenuti tra febbraio e dicembre a Monticelli Terme, Colorno, Mezzani e Parma. Gli uffici della Squadra Mobile resteranno aperti nei prossimi giorni, per permettere ai proprietari dei beni rubati, che potranno riconoscerli dalle foto, di riprendersi la merce. 



 

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