Roccabianca, tentato furto in Municipio: 2 dei 3 giovani già arrestati ma liberi

Nella notte tra l'8 e il 9 dicembre avrebbero effettuato un blitz nel Comune e nella Scuola media: due dei tre erano già stati arrestati per un furto in un Centro disabili a Sorbolo ma erano liberi

Tre giovani italiani residenti a Casalmaggiore, di 20, 22 e 30 anni, M. G., L.Z. e P.F., sono stati arrestati dai Carabinieri per i reati di tentato furto, furto aggravato e ricettazione che sarebbero stati commessi all'interno del Municipio di Roccabianca e della scuola media adiacente nella notte tra l'8 e il 9 dicembre del 2015. I militari hanno eseguito l'ordinanza della Procura della Repubblica di Parma per i tre provvedimenti cautelari. I tre hanno precedenti di polizia, due di loro erano stati arrestati recentemente per il furto commesso all'interno di un Centro disabili nel Comune di Sorbolo ma erano liberi

 

Quella notte ignoti si erano introdotti all'interno del Municipio e dopo aver messo a soqquadro tutti gli uffici del piano terra e del primo piano hanno cercato di aprire, utilizzando un flessibile, la cassaforte dell'ufficio anagrafe, ma non ci sono riusciti ed hanno abbandonato quello che sembrava essere l'obiettivo principale dei malviventi. A quel punto si sono spostati all'interno dell'edificio che ospita la scuola media, di fianco al Comune, ed hanno danneggiato il distributore di bevande calde, probabilmente non trovando oggetti preziosi o denaro in contanti. Il 9 dicembrei  Carabinieri di Roccabianca hanno avviato le indagini ed hanno raccolto, dopo un sopralluogo, elementi significativi che hanno poi portato all'indentificazione dei tre soggetti, arrestati nella notte di sabato 12 marzo 2016. Nelle abitazioni di Casalmaggiore i militari hanno trovato gli indumenti, scarpe e giobbotti, che sarebbero stati utilizzati per il raid all'interno del Comune. Inoltre, grazie alle testimonianze dei residenti che quella sera avevano visto tre giovani incappucciarsi nella piazza del paese, è stata individuata l'auto, una Fiat Punto, utilizzata per l'azione criminale, identificandone la targa. La Punto era in uso a uno dei tre arrestati. I tre arrestati sono stati condotti presso le proprie abitazioni agli arresti domiciliari in attesa dell'interrogatorio di garanzia che si svolgerà nei prossimi giorni. Gli accertamenti hanno anche permesso di scoprire che i tre avevano prelevato 600 euro con la carta bancomat rubata poche ore prima all'interno del Municipio di Sna Martino del Lago, in provincia di Cremona. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I cinque migliori ristoranti per la pausa pranzo a Parma

  • Si schianta in moto contro un muretto di fronte alla Metro: muore 40enne

  • Maxi blitz contro la 'chiesa' con il culto di Gesù Bambino di Gallinaro: perquisizioni a Parma

  • È morto il 46enne investito da un ciclista in piazzale Picelli

  • "Buon viaggio Schinca": il ricordo degli amici del 40enne morto dopo lo schianto in moto

  • Fontanellato: 40enne morsa al polpaccio da una nutria

Torna su
ParmaToday è in caricamento