Violenza: l'80% delle donne colpite dai partner. 2400 accolte nei Cav

La violenza contro le donne resta soprattutto una violenza di famiglia, anche in Emilia-Romagna: nel 2012 quindici donne uccise in regione. Le più colpite sono italiane tra i 30 e i 49 anni con scolarità medio alta

La violenza contro le donne resta soprattutto una violenza di famiglia, anche in Emilia-Romagna: l'80% delle donne aggredite viene colpita dal partner o dall'ex compagno-marito-convivente. Lo confermano i dati di una ricerca presentata nella sede della Regione dall'assessore alle Politiche sociali, Teresa Marzocchi, e dalla curatrice Giuditta Creazzo, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, che ricorre il 25 novembre.

"La violenza contro le donne è un problema mai risolto - ha ricordato l'assessore - per questo confermiamo l'intenzione di commemorare il 25 novembre dandoci degli obiettivi". Anche in Emilia-Romagna dove molto è stato fatto e dove strutture pubbliche e del privato sociale collaborano da tempo. "Ci è stato chiesto più coordinamento tra centri antiviolenza e forze d'intervento come polizia, carabinieri, pronto soccorso". Al 31 ottobre scorso erano 2.496 le donne che sono state accolte nel 2012 dai centri antiviolenza dell'Emilia-Romagna: a fine ottobre erano 121 quelle ospitate, con altrettanti bambini per un totale di 245 persone, per una media di 91 notti.

Il Coordinamento regionale dei centri antiviolenza guidato a lungo da Antonella Oriani (dovrebbe essere sostituita dalla vice Samuela Frigeri di Parma), che ha riportato i dati sui femicidi: al 18 ottobre erano 15 le donne uccise nell'anno in Emilia-Romagna (106 in Italia all'8 novembre), mentre l'anno scorso erano state 17. I dati sono in aumento rispetto al 2005.

Gli unici dati positivi emersi dalle diverse ricerche sugli ultimi due anni, sono l'aumento delle donne che denunciano le violenze e di quelle che decidono di farlo prima di subire per cinque lunghi anni, perché la media resta comunque di sette anni. Per tutto questo tempo - e di più per chi non denuncia - si continuano a subire violenze 'composite': hanno subito violenza psicologica 1.848 donne delle 2.496 assistite; violenza fisica 1.479 donne; economica 954; sessuale 338. Nella maggior parte dei casi le donne sono italiane fra i 30 e i 49 anni, a scolarità medio-alta, con figli minorenni che pure hanno subito una qualche violenza. Con la denuncia della violenza, spesso devono abbandonare casa e lavoro, aumentando le quote di povertà fra le donne.

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