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Incendi, in tre mesi bruciati 6 ettari di bosco tra Parma e provincia

La Protezione civile ha diffuso i dati riferiti al periodo luglio-settembre 2011. A livello regionale si incendi sono stati 54 con 36 ettari di bosco andati in fumo. L'assessore Paola Gazzolo: "Le risorse continuano a calare"

I 54 incendi che hanno interessato il territorio emiliano-romagnolo fra l'1 luglio e l'11 settembre hanno mandato in fumo 36 ettari di boschi. Sono i dati diffusi dalla Protezione civile, dai vigili del fuoco e dal corpo forestale dello stato. Sono state Bologna (13 ettari, 10 incendi), Forlì-Cesena (8,73 ettari, 9 incendi), Parma (6 ettari, 9 incendi) e Modena (5,32 ettari in 12 incendi) le province più colpite. Nemmeno un rogo, invece, nel territorio ferrarese. "Dal 2007 a oggi - ha detto l'assessore regionale alla protezione civile Paola Gazzolo - si è registrato un continuo calo di risorse: i trasferimenti statali relativi al Fondo nazionale per la lotta agli incendi boschivi si sono ridotti complessivamente del 50%, e in particolare del 20% annuo tra il 2007 e il 2009, del 10% tra il 2009 e il 2011.

Ciò nonostante anche quest'anno non sono diminuiti né il livello né la capacità di intervento del sistema regionale di Protezione civile, grazie all'elevato grado di integrazione e al lavoro di tutte le sue componenti". Il bilancio della campagna regionale anti incendi boschivi evidenzia un aumento del numero di incendi rispetto all'anno scorso, quando le piogge estive hanno contribuito al migliore risultato degli ultimi dieci anni (con 10 incendi e 16 ettari bruciati), e una diminuzione rispetto alle annate passate caratterizzate come quest'anno da estati siccitose (con il picco del 2007 quando ci furono con 85 incendi e 916 ettari di bosco bruciati). Il Corpo Forestale dello Stato sta ora provvedendo alla verifica e alla perimetrazione delle superfici per consentire ai Comuni di aggiornare il catasto delle aree percorse dal fuoco.

L'organizzazione del sistema regionale di protezione civile ha potuto contare sull'impegno giornaliero del dispositivo ordinario di soccorso dei Vigili del Fuoco cui si sono aggiunte nel periodo dal 25 luglio al 28 agosto nove squadre dei Vigili del fuoco specializzate per gli incendi boschivi, 48 'pattuglie 1515' e due squadre di spegnimento del Corpo forestale dello Stato, 62 squadre del Volontariato di Protezione civile e personale di Province e Comuni, con il coordinamento della Sala operativa unificata permanente dell'Agenzia di Protezione civile. Quest'anno non c'é stata la necessità di richiedere al Centro Operativo Aereo Unificato l'intervento aereo nazionale e si sono, invece, utilizzati i mezzi presenti sul territorio regionale grazie alle convenzioni che l'Agenzia di Protezione civile ha stipulato con i Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale dello Stato. Nel corso della campagna sono stati fatti otto interventi con l'elicottero AB412 dei Vigili del Fuoco e cinque con l'elicottero AB412 del Corpo Forestale dello Stato.

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