Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca Cortile San Martino / Strada Ugozzolo

Inceneritore, Allegri e i No Termo all'attacco: "Il Comune deve cacciare Iren"

Inceneritore. L'avvocato Arrigo Allegri non demorde e presenta il 17esimo esposto mentre i giovani dell'Assemblea Permanente contro gli Inceneritori parlano di ri-pubblicizzazione dei servizi essenziali

Inceneritore. L'avvocato Arrigo Allegri non demorde e presenta il 17esimo esposto mentre i giovani dell'Assemblea Permanente contro gli Inceneritori parlano di ri-pubblicizzazione dei servizi e chiedono al Comune di Parma di 'cacciare Iren' dal tempio dei servizi essenziali. Gli attivisti e l'avvocato si sono trovati ieri davanti all'inceneritore proprio nel giorno in cui avrebbe dovuto essere acceso. Ma una serie di vicissitudini burocratiche, tra diffide e lettere dirigenziali, rimandano ancora l'accensione definitiva.

Ieri mattina si è svolta una conferenza dei servizi che avrebbe dovuto dare il via libera all'accensione dell'impianto che però slitterà ancora. Ormai il percorso che sta portando alla messa in opera del termovalorizzatore è una costellazione di carta: tra lettere, diffide, ricorsi, sentenze, indagini su responsabilità penali ed esposti alla magistratura. Ma l'opera non è pronta e secondo Allegri prima della messa in opera deve essere concluso, per esempio, il depuratore posto all'interno dell'area di cantiere.


"Ormai la Provincia è a braccetto con Iren" dice Michele dell'Assemblea Permanente. "
Si mostra asservita ai suoi interessi. Il Comune di Parma ha cercato di fare la controparte ma Iren non vuol sentire ragioni e va avanti. Chiediamo al Comune di andare verso una ri-pubblicizzazione dei servizi e di cacciare Iren. Se non fa questo è inutile parlare di raccolta differenziata spinta, del resto un'ottima iniziativa". 

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