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Inceneritore, Pizzarotti: 'Importante risultato, non 194 ma 130 mila tonnellate di rifiuti'

"Il Pd ha svenduto il territorio per 30 denari"- E' il sindaco Pizzarotti che parla e accusa il partito cittadino e regionale, rivendicando il merito per il tetto massimo di rifiuti conferibili

"Un importante risultato, non 195 mila ma 130 mila tonnellate". Il sindaco Pizzarotti è soddisfatto dell'accordo tra Regione Emilia-Romagna ed Iren per l'inceneritore di Ugozzolo, accordo che prevede l'arrivo di rifiuti da Reggio Emilia. Il suo è un attacco al Pd cittadino che "ha svenduto il territorio per 30 denari" e che, secondo il primo cittadino, non ha nessun merito per il risultato ottenuto "grazie al lavoro dell'assessore Folli e dei nostri tecnici" 

IL COMMENTO DI PIZZAROTTI: "Manifestazioni in piazza contro l’inceneritore, lunghe ore spese in Conferenza dei Servizi dall'assessore Folli, contro lo Sblocca Italia, contro i partiti che volevano aumentare la capienza dell’inceneritore, e alla fine abbiamo ottenuto un importante risultato: volevano portare la capienza dell’inceneritore a 195 mila tonnellate grazie allo Sblocca Italia. Non ci sono riusciti, si fermerà a 130 mila, avendo inserito nel rapporto di impatto ambientale la precisa indicazione circa il quantitativo massimo conferibile a incenerimento. E questo grazie al lavoro dell'assessore e dei nostri tecnici, non del PD di Parma.

Ma di certo non ci accontentiamo, vogliamo sempre di più: nonostante il PD di Parma abbia svenduto il territorio per 30 denari, accettando ben volentieri rifiuti da Reggio Emilia, Parma ha raggiunto il 72% di differenziata e guida i capoluoghi della Regione. La realtà è questa, anche se provano a scaricare su di noi. Ma mentre noi abbiamo sempre dato pareri contrari, loro possono dire e dimostrare lo stesso? E stiamo parlando del PD cittadino, quello che lancia il sasso e nasconde la mano. Quello che ha approvato l'impianto in provincia e adesso si nasconde dietro alle tariffe. Al mero valore economico. Giudicate voi se avreste svenduto il territorio per circa 2€ a famiglia.

Ora chiediamo a Reggio Emilia di raggiungere la nostra percentuale di differenziata per ridurre i rifiuti smaltiti dall’inceneritore. Noi lo abbiamo fatto in due anni, dimostrando che con coraggio si può fare. Adesso è il momento della #verità: si vedrà davvero quali saranno le città che punteranno come Parma ad affamare gli inceneritori dell’Emilia Romagna. La battaglia continua.

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