Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Codice della strada, mea culpa dei parmensi: "Lo conosco ma non lo rispetto"

L'ultima ricerca dell'Osservatorio Linear dà la parola agli automobilisti ducali: alta velocità (73%), mancato uso della cintura di sicurezza (51%) e guida in stato di ebrezza (37%) le infrazioni ammesse più spesso

Passare col rosso

È più grave non conoscere le regole oppure scegliere deliberatamente di violarle? Sicuramente, quando si è alla guida di un’auto, entrambi i comportamenti sono pericolosi. Da quanto emerge dall’ultima ricerca dell’Osservatorio Linear dei Servizi commissionata a Nextplora gli automobilisti parmensi conoscono il codice ma ammettono spesso di non rispettarlo. Nessuna esitazione infatti nell’indicare che la guida in stato d’ebrezza sia altamente irresponsabile e pericolosa secondo l’86% del campione intervistato, ma allo stesso tempo, dato allarmante, indicata come una delle infrazioni stradali più commesse sulle strade della provincia emiliana secondo il 37% degli automobilisti parmensi.

Stesso dicasi per quanto riguarda il “bruciare” il semaforo: ben il 65% è consapevole che sia altamente pericoloso ma un 9% ammette che sia abitudine comune ignorarlo. Il copione non cambia nemmeno quando si parla di rispettare i limiti di velocità: il 40% dei ducali condanna apertamente questo comportamento da pirata della strada, salvo poi ammettere che è addirittura l’infrazione che si commette più spesso (73%). Che dire poi delle cinture di sicurezza? Nonostante tutti sappiano che sono obbligatorie per legge, ben un automobilista parmense su due (51%) ammette di non utilizzarle in tutte le situazioni.

Ad avvalorare ancor di più questo scenario ambiguo si aggiunge l’approccio poco ortodosso dei parmigiani nella guida in autostrada. Addirittura 8 automobilisti intervistati su 10 dichiarano, durante il tragitto, di occupare quasi sempre la corsia di sorpasso e laddove sono presenti le tre corsie, quella centrale, pur sapendo che il codice della strada indica di utilizzare la corsia più a destra possibile. Non va meglio se si parla di sorpasso in autostrada: per la metà del campione intervistato (50%) lo si segnala facendo uso dei fari abbaglianti nei confronti di chi ci precede o avvicinandosi il più possibile al veicolo da superare ignorando le distanze di sicurezza (21%).

Capitolo rotatorie. Il 91% degli abitanti della provincia emiliana è dell’idea che siano più pratiche e funzionali allo smaltimento del traffico, oltre ad abbellire il paesaggio urbano, ma purtroppo ancora un 13% non conosce la modalità di precedenza quando le si utilizza: fortunatamente il restante 87% sa che se non indicato diversamente da cartelli stradali la regola del codice della strada prevede che ha precedenza chi è già nella rotatoria.

Tuttavia gli ultimi dati recenti fanno ben sperare. Ad addolcire questo scenario ci pensano i dati dei primi due mesi di quest'anno, che rispetto allo stesso periodo del 2011, parlano di -11,5% incidenti, -22,7% di vittime e -14,5% di feriti.

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