"La Pianura Padana è una camera a gas"

L’Agenzia europea per l’ambiente (Aea) vede l’Italia al primo posto per morti premature dovute a biossido di azoto

foto - meteoweb

Un allarme che aveva suscitato parecchia preoccupazione: in occasione della "Giornata mondiale per l’ambiente", il 5 giugno, l’Agenzia spaziale europea (Esa), aveva individuato nella Pianura Padana l’area più inquinata del vecchio continente, soprattutto per la concentrazione di ossidi dell’azoto e polveri sottili. Dove si concentra un po' di tutto. Un cocktail che alla lunga potrebbe rivelarsi assai problematico per i milioni di abitanti che popolano la zona, costretti ogni giorno a respirare inquinamento industriale, motori diesel, concimi e letame del bestiame negli allevamenti intensivi.

Come scrive ilcorrieredelveneto.corriere.it, a distanza di qualche mese è arrivata anche la conferma dell’Agenzia europea per l’ambiente (Aea), che nel "Rapporto annuale sulla qualità dell’aria" sulla base degli indici di smog rilevati nelle centraline di tutti i Paesi Ue, vede l’Italia al primo posto per morti premature dovute a biossido di azoto (14.600 decessi) e ozono (3mila) e al secondo posto per le vittime del particolato fine PM2,5 (58.600).

Per quanto riguarda le polveri sottili, nell’ambito di una Pianura Padana che la Nasa ha definito «la camera a gas d’Italia» (ci vivono 23 milioni di persone, il 43% della popolazione nazionale). "Due milioni di italiani - si legge nel dossier Esa - vivono in aree della Pianura Padana dove i limiti imposti dall’Unione Europea ai tre principali inquinanti sono sistematicamente violati". Anche a Parma, le colonnine del Pm10 e biossido di azoto si sono levate alle stelle nei giorni scorsi. 

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