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Lagdei, la seggiovia torna in funzione: era ferma da settembre

Il collaudo del Ministero del Lavoro iniziato questa mattina ha dato risultatoi positivi, lunedì un atto formale consentirà la ripartenza dell’impianto. Proroga fino a settembre 2013

Tornerà a girare la seggiovia di Lagdei. Il collaudo del Ministero del Lavoro iniziato questa mattina ha dunque dato il risultato che ci si aspettava e che sarà formalizzato lunedì con un atto che consentirà la ripartenza dell’impianto fermo da settembre 2011. Per la legge infatti dopo 40anni le seggiovie di quel tipo concludono la propria attività, una “condanna” per gran parte degli impianti italiani nati tutti negli anni settanta. Quella di Lagdei potrà continuare a girare grazie alle proroghe ottenute – con quella di oggi due complessivamente – in altrettanti collaudi che ne hanno certificato la sicurezza.

La soddisfazione di chi si è impegnato in prima persona per ottenere un verdetto positivo dal collaudo dell’ing. Giuseppe Esposito, funzionario dell’Ustif della Motorizzazione di Bologna è stata grande. La squadra al lavoro era composta dal direttore di esercizio Arnaldo Seletti, l’esercente Claudio Valenti, il caposervizio Maurizio Chierzi, il macchinista Gianni Pioli e Doriano Rivieri funzionario della Provincia di Parma.  

Con loro anche Agostino Maggiali, assessore Turismo Provincia. “E’ un risultato importante e il merito va al lavoro di tutti quelli che si sono impegnati per raggiungerlo a cominciare dai tecnici della Comunità montana e della Provincia” .Adesso la seggiovia tornerà a svolgere la propria funzione, importantissima per la fruizione di questi luoghi e lo farà fino a settembre 2013, tanto infatti dura la proroga concessa. “In un periodo così difficile per le risorse - continua Maggiali -  in mezzo a una crisi mondiale che tocca così da vicino il nostro paese, occorre tenere ben presente il contesto in cui si amministra che impone di fare con quello che si ha già. Per questo lavoreremo affinché la legge italiana sia equiparata a quella europea e impianti come questo e che funzionano bene,  come ha dimostrato il collaudo di oggi, possano continuare la loro attività, se controllati a dovere, fino a che le condizioni di sicurezza lo permetteranno”.


“ C’è chi lavora seriamente e chi pensa a far nascere comitati  - aggiunge Claudio Moretti dell’ Unione Parma est e sindaco di Monchio – chi è eletto deve pensare a governare e trovare le soluzioni ai problemi, i comitati li fa chi non è stato eletto per lo più in opposizione a una scelta. E qui c’è da lavorare tanto, più che protestare. Per questo non mi interessa fare polemica ma rimarcare la soddisfazione per il risultato ottenuto grazie al lavoro oscuro e tenace di funzionari e tecnici che in questi mesi si sono adoperati perché le condizioni della seggiovia fossero perfette e risultassero eccellenti al collaudo”.

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