Langhirano: divieto di dimora per il 60enne che presidiava il Comune dopo lo sfratto

Il sindaco Giordano Bricoli, a cui erano state rivolte pesanti accuse, lo aveva querelato: pochi giorni fa l'arresto per atti persecutori, ora il provvedimento del Gip

Cosimo Repol, l'uomo che dal settembre del 2014 si era posizionato davanti alla sede del Comune di Langhirano, in seguito all'esecuzione dello sfratto per protestare in merito alla sua condizione e chiedere un aiuto all'Amministrazione Comunale, ha il divieto di dimora in provincia
di Parma. Non può quindi recarsi in nessuno dei Comuni della Provincia, Langhirano compreso. Il sindaco Giordano Bricoli lo aveva denunciato dopo una serie di comportamenti giudicati persecutori, come l'affissione di volantini con pesanti accuse al Comune di Langhirano e al primo cittadino. Qualche giorno fa l'arresto per atti persecutori: ora il provvedimento del Giudice per le Indagini Preliminare Artusi. 
 

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