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Laterlite: "Siamo un'azienda sana, non un inceneritore"

Dopo le proteste del Comitato Rubbiano per la Vita l'azienda non ci sta ad essere considerata un'azienda inquinante: "Le autorità ci vigilano costantemente, abbiamo migliorato le performance ambientali"

Laterlite a Rubbiano. Dopo le proteste del Comitato Rubbiano per la Vita l'azienda non ci sta ad essere considerata un'azienda inquinante. "Le autorità ci vigilano costantemente, abbiamo migliorato le performance ambientali".

"La nostra azienda -sottolinea Corrado Beldì dell'ufficio relazioni esterne e azionista dell'azienda- nasce negli anni Sessanta a Rubbiano da un gruppo di imprenditori che erano stati in Danimarca ed avevano conosciuto il prodotto per costruzioni Leca. Hanno così deciso di portare in Italia la cultura dell'isolamento energetico delle costruzioni. Abbiamo tra le performance migliori dei 25 impianti in Europa per quanto riguarda le emissioni in atmosfera. Lo stabilimento è posizionato vicino alla cava di argilla che utilizziamo per generare l'argilla espansa. Il processo produttivo richiede calore ed energia. La strada che abbiamo intrapreso per ridurre i costi energetici è stata quella dell'utilizzo di oli esausti, non altrimenti rigenerabili. Abbiamo un impianto di co-incenerimento, non siamo un inceneritore! Invece di bruciare metano o carbone usiamo l'olio non rigenerabile salvando risorse naturali. Abbiamo impianti per la riduzione delle emissioni, come ci chiede l'Europa. Se usassimo metano, non saremmo sottoposti alla stessa normativa ed agli stessi controlli e potremmo emettere molto di più".

"L'accusa nei nostri confronti è di essere un inceneritore fantasma, invece siamo un impianto di co-incenerimento ma siamo comunque sottoposti ai limiti previsti per gli inceneritori. Le autorità ci vigilano costantemente. Gli oli arrivano dal Consorzio Nazionale Olii Esausti.  Dal 2007 gli Enti preposti al controllo hanno abbasato i limiti europei, inferiori a quelli previsti dalla legge. L'azienda ha deciso di intraprendere un percorso volontario per migliorare le performance ambientali. Rubbiano, parla la Laterlite: "Le nostre performance ambientali sono monitorate a vari livelli"
Le performance ambientali sono monitorate, oltre che dall'azienda stessa, a vari livelli da ARPA (monitoraggio emissioni), medico competente (studi sanitari sui lavoratori), Provincia di Parma (autorizzazioni), ma anche dal Ministero dell'Ambiente (emission trading), dalla Comunità Europea (BAT-BREF) e da enti di certificazione indipendenti internazionali (ICMQ per UN EN ISO 14001)".

Potrebbe interessarti: https://www.parmatoday.it/cronaca/rubbiano-polemiche-laterlite.html
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"Gli indici di assenteismo in malattia dei nostri dipendenti sono inferiori alla media provinciale. Laterlite ha ottenuto la certificazione ambientale europea ICMQ UNI EN ISO 14001. Nello stabilimento di Enna abbiamo realizzato un impianto fotovoltaico che genera oltre il 70% dell'energia necessaria per la produzione di argilla espansa. Utilizziamo la tecnologia Led per risparmiare sui consumi elettrici e valorizziamo l'ambiente circostante. Nel nostro stabilimento qui a Rubbiano sono state piantate oltre 2.500 tra piante ed arbusti. Non si tratta di strategie di greee-washing come ci accusano quelli del Comitato. Qui dentro facciamo anche il miele".
 

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