Fidenza, i soci lavoratori della Proges ai sindacati: "Siamo lavoratori di serie B?"

"Non ricordiamo neanche una conferenza stampa, un comunicato, una dichiarazione a favore di chi lavora in cooperativa". Lettera aperta di una cinquantina di soci alle organizzazioni sindacali: "Difendete solo i lavoratori pubblici"

Una lettera aperta ai sindacati per affermare che esistono e vogliono essere tutelati. Una cinquantina di soci lavoratori della cooperativa Pro. Ges, in servizio presso le strutture per anziani di Fontanellato, Salsomaggiore e Soragna, hanno scritto alle organizzazioni dei lavoratori. "Dal momento che il sindacato continua a sostenere una sola voce, quella del pubblico impiego, siamo costretti a a difenderci da soli".

LA LETTERA APERTA. Sembra davvero assurdo che in questo periodo di crisi drammatica e senza fine qui nel nostro territorio si possano mettere a rischio posti di lavoro e il futuro di famiglie intere in barba a leggi e normative che da anni parlano chiaro. Ora dal momento che il sindacato continua a sostenere una sola voce e la preoccupazione dei colleghi del pubblico impiego, noi lavoratori delle cooperative siamo costretti a farlo da soli. Innanzitutto rimandiamo gentilmente al mittente il paternalismo di chi prima si dice preoccupato delle nostre condizioni economiche e delle diversità di trattamento rispetto al pubblico, e poi vuole fare scelte che farebbero sparire i nostri posti di lavoro.

La diversità di trattamento rispetto al pubblico non è certo voluta dalle cooperative. Sono le migliori condizioni che siamo riusciti ad ottenere per lavorare. Queste condizioni fanno parte di un contratto collettivo nazionale di lavoro firmato da tutte le categorie sindacali che ora lo contestano! E cercare di riportare i servizi dentro l’ente pubblico non è una soluzione. Tutti sanno che l’ente pubblico non potrebbe mai assumere tutte le persone che oggi lavorano in cooperativa. Leggiamo anche noi i giornali, ci documentiamo. Sappiamo cosa stabilisce la legge sull’accreditamento dei servizi socio-sanitari e sappiamo anche cosa s’intende per debito pubblico o per spending review, o pensate che siamo degli ignoranti a cui poter raccontare qualsiasi cosa?

L’internalizzazione significa che qualcuno, magari fresco di qualifica e proveniente da qualsiasi parte d’Italia, passa il concorso e vince un lavoro a vita, e gli altri, noi con ancora 10-15 anni per arrivare la pensione, sono a spasso. Volete aiutare chi è in cooperativa? Difendete i loro posti di lavoro. Un diritto è tale se è un diritto di tutti, se è solo di alcuni è un privilegio. Anzi, forse addirittura hanno più diritto coloro che sono meno tutelati. Oggi chi rischia siamo soprattutto noi e la smettano di raccontarci la favola che grazie all’anzianità di servizio saremo avvantaggiati in un concorso pubblico, perché o promettono di favorire l’illegalità o ci raccontano la solita balla.

Eppure noi non ricordiamo neanche una conferenza stampa, un comunicato, una dichiarazione a favore di chi lavora in cooperativa. Siamo dei lavoratori di serie b? Abbiamo fatto male il nostro lavoro? Abbiamo sprecato dei soldi pubblici o dei soldi delle famiglie? Al contrario continuiamo a leggere sui giornali notizie che lanciano messaggi sempre e solo a favore di una parte, che dicono tutto e il contrario di tutto e soprattutto che non ci tutelano in nessun modo.

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Infine, la cosa per noi più importante è questa: ciò che noi difendiamo non sono solo i nostri posti di lavoro, che pure sono vitali per noi e le nostre famiglie. Noi difendiamo anche il servizio che offriamo attraverso il nostro lavoro, e la qualità, la professionalità, l’efficienza che garantiamo. Siamo contro i servizi inefficienti, le burocrazie esagerate che non considerano che anche grazie alle cooperative hanno potuto contenere le rette di degenza, soprattutto vogliamo difendere vent’anni di sforzi e fatiche in favore degli anziani e delle loro famiglie. O è un altro il futuro dei servizi che avete in mente?" I lavoratori soci di Cooperativa Pro.Ges in servizio nelle strutture del Distretto di Fidenza

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