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Bernazzoli e Amoretti

Bernazzoli e Amoretti

Lavoro, le macro azioni previste dalla Provincia

Formazione per il lavoro, percorsi verso un lavoro stabile, imprenditoria innovativa, tirocini formativi presso i Centri per l'Impiego di Parma

Le macro azioni previste dalla Provincia

1 - Formazione per il lavoro
Si tratta di azioni formative mirate all’acquisizione di competenze professionalizzanti ritenute strategiche per il mercato del lavoro locale, su qualifiche individuate dall’Osservatorio del mercato del lavoro in accordo con il Tavolo operativo composto dai rappresentanti delle Istituzioni e del mondo economico e sociale del territorio. I percorsi formativi sono rivolti a una platea di circa 100 giovani che non hanno mai lavorato in precedenza, iscritti ai Centri per l’Impiego della Provincia di Parma, entro la data di approvazione delle diverse attività (indicativamente entro fine novembre). Per questo gli interessati devono recarsi al Centro per l’Impiego del loro territorio per iscriversi e siglare un “patto di servizio”.  Gli enti di formazione potranno presentare, entro il 29 settembre 2011, le loro proposte formative relativamente alle 14 qualifiche individuate (di base e di specializzazione). In particolare si segnalano i 6 possibili profili di specializzazione:  disegnatore meccanico; tecnico di programmazione della produzione industriale; tecnico informatico; tecnico/a amministrazione,finanza e controllo di gestione; tecnico contabile; tecnico della gestione del punto vendita. Per accedere ai corsi che saranno approvati dalla Provincia si dovrà presentare domanda di iscrizione direttamente all’Ente di formazione che organizzerà l’attività. Tutte le informazioni, compresa la sede di svolgimento dei corsi, saranno pubblicate sul portale formazione della Provincia, www.formazione.parma.it, nella sezione Cerchi formazione? a partire indicativamente dal 7 dicembre 2011. Se le richieste saranno superiori ai posti disponibili gli enti di formazione effettueranno una selezione attitudinale/motivazionale rispetto al profilo professionale.
 
2 - Verso un lavoro stabile
Sono previste attività formative di riqualificazione gratuite che permettono di acquisire nuove competenze utili per rientrare nel mercato del lavoro locale: si tratta di iniziative rivolte a giovani disoccupati, ex co co pro, che hanno prestato la propria opera in aziende interessate da situazioni di crisi e iscritti ai Centri per l’impiego entro l’avvio del corso. Attraverso la modalità “just in time” gli enti di formazione accreditati, a partire dal 6 ottobre 2011 e fino al 9 luglio 2012, potranno presentare progetti di formazione relativi all’ aggiornamento di competenze tecniche. Questo aggiornamento dovrà prioritariamente riferirsi alle competenze delle 14 qualifiche ritenute strategiche per il mercato del lavoro locale o verso competenze necessarie per la gestione di processi di innovazione o di internazionalizzazione e trasferimento tecnologico. Per ottenere informazioni sull’iniziativa, contattare l’Amministrazione Provinciale (Servizio Formazione e Lavoro) al n. 0521931577 (Mario Agnetti).
 
3 - Imprenditori innovativi
Si punta a sostenere attraverso la formazione l’autoimprenditoria giovanile. L’obiettivo è quello di migliorare il tasso di tenuta delle nuove aziende accompagnando i giovani imprenditori in un percorso permanente di innovazione, per dar vita a imprese competitive e in grado di produrre alto valore aggiunto. Gli enti di formazione o direttamente le aziende, seguendo la procedura prevista (consultabile in: www.emiliaromagnasapere.it), potranno presentare, entro il 29 settembre  2011, le loro proposte formative. Le “giovani imprese” che possono essere coinvolte devono avere queste caratteristiche:
- imprese individuali il cui titolare abbia un’età compresa fra i 18 ed i 34 anni;
- società con la maggioranza assoluta dei soci costituita da giovani tra 18 e 34 anni (la maggioranza assoluta richiesta deve essere finanziaria, cioè i giovani tra i 18 e i 34 anni devono possedere la maggioranza assoluta delle quote/azioni del capitale della società, o numerica (cioè i giovani tra i 18 e i 34 anni devono costituire la maggioranza assoluta dei soci);
- società di capitali o cooperative in cui le quote di partecipazione oppure il capitale sociale sia detenuto in maggioranza da giovani di età compresa fra i 18 e i 34 anni. I giovani imprenditori potranno accedere ai finanziamenti presentando il proprio progetto attraverso gli Enti di formazione accreditati o, autonomamente, seguendo la procedura informatizzata disponibile su www.emiliaromagnasapere.it.
 

4 - Tirocini formativi promossi dai Centri impiego della provincia di Parma
I Centri per l’Impiego della Provincia di Parma promuovono tirocini di formazione e orientamento rivolti a giovani, uno strumento che ha dato buoni risultati e solo nel 2010 il 62% di quelli che lo hanno intrapreso si è visto confermare il posto di lavoro. Il tirocinio di formazione e orientamento è un’opportunità formativa che agevola le scelte professionali delle persone e l’acquisizione di capacità e conoscenze mediante l’esperienza diretta nel mondo del lavoro. Il tirocinio si svolge all’interno di un’Impresa, dura in media 3 mesi e prevede un progetto formativo individuale per l’acquisizione di competenze specifiche. I tirocini vengono attivati in base al profilo professionale e al curriculum vitae della persona e in base alle disponibilità delle aziende, alle quali spetta la selezione finale dei candidati. Grazie al finanziamento della Fondazione Cariparma (all’interno dell’Accordo per il lavoro e lo sviluppo sottoscritto nei mesi scorsi in Provincia da istituzioni, enti e rappresentanti delle imprese e dei lavoratori) i Centri per l’impiego hanno a disposizione complessivamente 400.000 euro per erogare anche a tirocinanti con un’età inferiore a 29 anni e con difficoltà di inserimento lavorativo, un’indennità di frequenza mensile durante il periodo del tirocinio dell’importo massimo di 413,17 euro. Per ricevere l’indennità i tirocinanti devono essere iscritti ai Centri per l’Impiego, non avere altri redditi derivati da contratti di lavoro e non percepire ammortizzatori sociali (indennità di mobilità o di disoccupazione).

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