Lite in via Repubblica, parla il 31enne: "Scene da far west, mi ha puntato la pistola contro"

"Ho girato il mondo e non mi era mai successo: è inaccettabile che ciò accada in centro a Parma, sono scene da far west": ecco la versione dell'uomo: "Mi moglie non stava bene e ha chiesto dell'acqua calda, è stata cacciata con insulti..."

Lite con pistola puntata in via Repubblica. Il 31enne coinvolto nell'episodio, che si è visto puntare la pistola contro dal barista, ha deciso di raccontarci la sua versione dei fatti. La ricostruzione dell'episodio è in corso: dopo la versione del sindaco Pizzarotti e quella del barista, ecco le parole del 31enne. 

"Erano le 14 circa quando mia moglie, che non si sentiva bene, è entrata all'interno del bar per chiedere al barista se poteva scaldarle dell'acqua. Io sono rimasto fuori dall'ingresso, ma davanti alla porta. Ho sentito il barista che, dopo essersi rifiutato di farle il favore, l'ha mandata via, insultandola. Io ho sentito le sue parole, non sono stato chiamato dopo da mia moglie. A quel punto sono entrato all'interno del locale e ho chiesto al barista se avevo sentito bene. All'interno del locale in quel momento c'era il barista, un cliente suo amico e mia moglie. Il barista ha ripetuto le cose che ha detto a mia moglie anche a me. Durante il confronto non c'è mai stato contatto fisico, ma solo parole. A quel punto sono andato dietro al bancone per dirgli che mi doveva ripetere quelle cose: lui ha preso la pistola dal cassetto, me l'ha scarrellata davanti e me l'ha puntata contro. Io lì ho reagito, sempre a parole. Mia moglie ha preso paura e si è messa ad urlare". 

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Dopo cos'è successo, ha avvertito il sindaco ? "Dopo sono uscito dal bar e sono andato da Pèpen, lì di fronte, dove c'era il sindaco Pizzarotti, dicendogli di venire a vedere cosa stava succedendo, e riportando l'episodio della pistola, che mi è stata puntata contro. Nel frattempo la pistola era stata probabilmente riposta nel cassetto. Sinceramente pensavo che fosse finta: non credevo possibile che qualcuno potesse puntare una pistola vera ad un'altra persona in pieno giorno e in pieno centro, solo in conseguenza di una richiesta di spiegazioni. Prima che lui puntasse la pistola io ho fatto solo quello. Non c'è stato nessun contatto fisico, nessuna arma di alcun tipo: l'utilizzo della pistola in quel modo è inaccettabile. Io e il sindaco Pizzarotti abbiamo chiamato la Polizia, che è giunta sul posto. In un primo momento mi è sembrato che non credesse all'episodio della pistola: poi invece l'hanno trovata. Solo alle 17, quando ho finito le procedure per la denuncia nei confronti del barista, mi è stato detto che era carica: la Scientifica l'ha verificato. Non è vero, come detto dal barista, che la Questura mi ha denunciato d'ufficio: è stato lui a denunciarmi per minacce. Io ho girato il mondo: ho 31 anni e mai nessuno mi aveva puntato la pistola contro".

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