menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

E' morto Claudio Melegari. "Bosco" ricordato da Massimo Iotti

"Lo ricorderò sempre per la sua serietà e soprattutto per la sua onestà e integrità morale, virtù oggi sempre più rara in questa città, anche di fronte alle avversità che purtroppo ha dovuto affrontare"

"Martedì scorso ci ha lasciato Claudio Melegari, per tutti 'Bosco'.
Molto noto in via Cocconi dove ha sempre vissuto, sin dagli anni difficili in cui, 'facchino' nella fabbrica Eridania di Parma, iniziò la sua militanza nel Partito Comunista e nel Sindacato.

Militante e attivista infaticabile nella sua “Benoldi”, la sezione del partito del suo quartiere intitolata  al martire parmigiano torturato sino alla morte dai nazi-fascisti.
Da allora il suo impegno e la grande passione politica per i diritti sul lavoro e per l'emancipazione della classe operaia non venne mai a mancare.

Fu socio fondatore del Circolo “Indomita” e tra gli artefici della ricostruzione della sede di via Toscana, nel disastrato ambiente dell'ex canile risanato dal lavoro dei volontari.
Del Circolo è sempre stato socio attivo e presente ad ogni iniziativa, oltre che impegnato nell'attività di calciatore amatoriale.

Per anni fu il motore insostituibile di tante Feste de l'Unità, rese possibili solo grazie al suo contributo, fermato solo da uno sfortunato incidente.
Negli ultimi anni, ritiratosi nella meritata pensione dopo una vita di lavoro iniziata da ragazzo, l'ARCI è stata il suo punto di riferimento non mancando mai di rendersi disponibile per ogni nuova battaglia politica per i diritti e per la promozione sociale.

Lo ricorderò sempre per la sua serietà e soprattutto per la sua onestà e integrità morale, virtù oggi sempre più rara in questa città, anche di fronte alle avversità che purtroppo ha dovuto affrontare. Viene a mancare una persona che non ha fatto la storia della città, ma che ha vissuto come uomo semplice, con dignità e fermezza incrollabile.

Va ricordato in questa città, come tanti altri al suo pari, per aver contribuito con il lavoro e l'impegno, partendo dal nulla, alla affermazione non individuale ma di una società civile più equa e solidale.

Una generazione che ha ricostruito un paese, oggi così lontano travolto dal malaffare e da indecenze di ogni tipo, senza chiedere nulla in cambio, mettendo in campo fatica e sacrifici.
Alla famiglia, e a Daniele in particolare, tutto il mio più sincero cordoglio.

Grazie Bosco".

Massimo Iotti

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Viaggi in Europa: ecco cos'è il passaporto Covid

Attualità

Covid: a Parma quasi 45 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid, record di casi a Parma: + 234 e 5 morti

  • Cronaca

    Parma in zona rossa: oggi si decide

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento