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Boss della droga evade dall'Ospedale Maggiore

Il detenuto 50enne Nimon Zogaj si trovava agli arresti domiciliari: nel 2016 era stato arrestato, al confine tra Kosovo e Montenegro, dopo undici anni di latitanza

È evaso dal reparto dell'Ospedale Maggiore all'interno del quale era ricoverato e dove si trovava in regime di arresti domiciliari. Il detenuto 50enne Nimon Zogaj è riuscito ad uscire, nei giorni scorsi, dalla struttura sanitaria e a scappare, facendo perdere le sue tracce. Ora le forze dell'ordine lo stanno cercando: gli agenti della Squadra Mobile hanno avviato le indagini. Nimon Zogaj era stato arrestato in seguito all'emissione di un mandato di cattura internazionale. Il 50enne infatti stava scontato una pena a 22 anni di detenzione in carcere per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. La scoperta è avvenuta durante un controllo di routine: la polizia non lo ha trovato nel suo letto d'ospedale sabato scorso. La storia di Nimon Zogaj nasce da lontano: tra il 1997 e il 1998 ha gestito il traffico di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, nella zona di Milano. Poi la fuga in Svizzera, l'estradazione del 2005 e la prima fuga. Dopo una scarcerazione infatti Nimon si era dato alla fuga: da quel momento ha fatto undici anni di latitanza. E' riuscito a scappare e a nascondersi, grazie ad una rete di amici ed è stato trovato al confine tra Kosovo e Montenegro: due anni fa, nel 2016, è stato trasferito dal carcere di Saluzzo a quello di Parma. Da dicembre stava scontando gli arresto domiciliari all'Ospedale Maggiore per problemi di salute. Le ricerche sono scattate e l'attenzione è massima: è stata allertata anche la polizia di Frontiera. 

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