Omofobia a Noceto. L'ottavo colore: "Adesso è davvero troppo!"

L'associazione Lgbt esprime solidarietà al giovane che ha raccontato la sua storia a ParmaToday. "Abbiamo incontrato il ragazzo ed è determinato ad arrivare fino in fondo, a denunciare il suo carnefice e essere risarcito moralmente per quello che gli è capitato"

A seguito della tragica vicenda che ha avuto come protagonista un giovane aggredito a Noceto, vittima di un grave episodio di omofobia, L'ottavo colore prende posizione in merito volendo esprimere il proprio sgomento in merito. Una storia significativa quella che il giovane ha voluto raccontare a ParmaToday, per la gravità della vicenda e la necessità di giustizia.

I fatti risalgono allo scorso sabato quando il ragazzo si era recato in un locale notturno in compagnia di un'amica. Apostrofato in modo offensivo per il suo orientamento sessuale da un'altra persona presente nel locale, ha preferito non reagire per non assecondare le provocazioni che sono poi sfociate anche in tentativi di importunare anche la ragazza. Proprio all'uscita del locale l'aggressione subita dai due, dove ad avere la peggio è stato il giovane, preso per il collo da una persona di grossa stazza. Epilogo drammatico perchè nella vicenda invece di tutelare le vittime, i buttafuori del locale, secondo quanto raccontato dal giovane, hanno buttato fuori loro invece degli aggressori.

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Piena solidarietà quella espressa dall'associazione Lgbt nei confronti del giovane, un episodio che si aggiunge ad altri casi di omofobia registrati sul territorio, sottolinea L'ottavo colore: "Non è la prima volta che nella nostra provincia accadono episodi di bullismo omofobico ma mai si era arrivati alle mani. Adesso è davvero troppo!  Abbiamo incontrato il ragazzo ed è determinato ad arrivare fino in fondo, a denunciare il suo carnefice e essere risarcito moralmente per quello che gli è capitato. I lividi passano ma il dolore che ora prova Alex (nome di fantasia) è ancora vivo dentro di lui! Siamo con te fino in fondo in questa battaglia, vogliamo ricordare ancora una volta a tutte le persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) che non siete soli! Insieme si può fare tanto! Nel 2013 non possiamo tollerare fatti del genere. Noi continuiamo la nostra battaglia contro ogni forma di discriminazione e chiediamo alle istituzioni locali altri segnali forti e concreti nella lotta all'omofobia".

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