Alessio Turco: "Non ho ucciso Kelly e Gabriela"

E' la prima volta che il figlio di Samuele Turco, che si è suicidato in cella, parla della sua verità: "Ho visto mio padre mentre accoltellava Kelly, quando Gabriela è stata aggredita ero fuori dal casale"

E' la prima volta che Alessio Turco, in carcere con l'accusa del duplice omicidio di Luca Manici, detto Kelly e di Gabriela Altamirano, parla per ore con gli inquirenti. Ieri davanti al Giudice Mattia Fiorentini il 21enne che, secondo gli inquirenti, ha avuto un ruolo attivo ed importante durante il duplice omicidio, ha ricostruito la giornata in cui Kelly e Gabriela sono state uccise, sottolineando la sua estraneità all'omicidio e facendo cadere tutte le accuse contro suo padre Samuele, che aveva confessato il duplice delitto, sottolineando tra l'altro che il figlio non avrebbe partecipato. Per la Procura di Parma Alessio Turco è responsabile di omicidio pluriaggravato ed è stato l'ideatore della spedizione al casolare: sarebbe stato lui ad attirare entrambe all'Angelica Vip Club di San Prospero, fingendosi un cliente, che voleva fissare un appuntamento. 

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