menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Paolo Scarpa: "Vogliamo una città più veloce che non lasci indietro nessuno"

L'outsider non iscritto al Pd ha stravinto le Primarie e si prepara ad affrontare la grande sfida: "Credo che sia molto importante guardare a chi è in fondo alla scala sociale, è una città dove c'è troppa povertà"

Paolo Scarpa ha vinto le Primarie, con un risultato inaspettato. Ha battuto Dario Costi da outsider e non iscritto al Pd. E ora si prepara ad affrontare la grande sfida per giungere al traguardo più alto, la guida della città. E il primo sfidante sarà il sindaco uscente Federico Pizzarotti. Lo abbiamo intervistato per conoscere il suo pensiero sulla città di Parma. 

Paolo, passate le Primarie, è ora di pensare ad una nuova sfida

"C'è grande soddisfazione per il risultato di queste Primarie, che sono state meravigliose. E' stato un bel esercizio di democrazia. Io ero l'outsider e non ci aspettavamo forse un risultato così eclatante. Credo che ora sia il momento di parlare di unità, dopo divisioni che forse sono state strumentali ma che ci inducono a dire che la città vuole un progetto unitario, da subito". 

Come si articola il suo programma elettorale?

"Cerco un città che abbia voglia di riscatto, che esprima fino in fondo la sua vocazione europea, una città universitaria, una città di grande imprese e che abbia valori morali, sociali e politici. C'è anche una grande tradizione politica da riscoprire. Credo che sia molto importante guardare a chi è in fondo alla scala sociale, è una città dove c'è troppa povertà e troppo disagio e ci sono troppe solitudini. Pensare a queste fragilità è fondamentale. E' un programma intenso a cui stiamo lavorando
e a cui lavoreremo insieme alla città" 

Da fuori cos'ha visto in questi cinque anni, come giudica l'Amministrazione Pizzarotti?

"Ho visto una città bella, che ha voglia di riscatto ma che ha dei problemi, come la diseguaglianza e l'insicurezza, che è sentita soprattutto in alcuni quartieri. Una città che ha perso dei pezzi signi ficativi, pensiamo solo alla Tep, uno degli asset strategici che abbiamo perso. E' una città che ha una situazione di disagio che si percepisce nelle sue strade, i pusher lungo le strade. Dobbiamo riprendere in mano una via di cura per la città: questo è il primo dei nostri impegni. Il percorso da qua alle elezioni è ancora lunga ma vogliamo intercettare questa voglia di rinnovamente e di futuro". 

Cosa porterebbe Scarpa alla città di Parma?

"Non voglio parlare di me stesso, non vedo l'uomo solo al comando, Ci sono tante persone che hanno condiviso questo percorso delle Primarie, fino ad oggi. Vogliamo aprire ancora molto di più: l'apporto è di impegno, di disinteresse, di amore per la politica. Parliamo a tutti: vorrei estendere l'invito a tutti, alle imprese, alle associazioni, ai singoli, a tutti quelli che credono che Parma possa andare ancora più forte e più veloce, senza lasciare indietro nessuno". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Al Family Food Fight trionfa Parma con i Dall'Argine

Attualità

Covid: a Parma oltre 124 mila vaccinazioni

Attualità

Crolla il controsoffitto: Duc allagato

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Il Museo d’Arte Cinese di Parma protagonista alla Sapienza di Roma

  • Cronaca

    Prosciutto di Parma, 2020 anno nero: calano vendite ed export

  • social

    Al Family Food Fight trionfa Parma con i Dall'Argine

Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento