Nazionale Cantanti, il rapper Clementino in carcere e all'Ospedale dei Bambini

Anche in questa occasione la Nazionale Cantanti, in vista della partita di domenica al Tardini in ricordo di Marco Simoncelli, non ha voluto mancare di lasciare il segno della sua presenza in alcuni luoghi simbolo della città

Anche in questa occasione la Nazionale Cantanti, in vista della partita di domenica al Tardini in ricordo di Marco Simoncelli, non ha voluto mancare di lasciare il segno della sua presenza in alcuni luoghi simbolo della città. Il giovane rapper napoletano Clementino, accompagnato dal direttore della Nazionale Cantanti Gianluca Pecchini e dal sindaco Federico Pizzarotti, si è recato al carcere di via Burla per regalare mezz’ora di spettacolo ai detenuti. “E’ un segno tangibile di solidarietà e attenzione verso chi trascorre una parte della vita in situazione priva di libertà”, è stato il commento della direttrice del carcere Anna Albano.

Il sindaco ha invece voluto rimarcare con la sua presenza “un segno di vicinanza a cittadini che, sia pure in una situazione particolare, vivono nel nostro territorio”. Federico Pizzarotti, ha quindi annunciato che tornerà in via Burla per il pranzo di Natale il 18 dicembre, ed ha portato il saluto del sottosegretario alla giustizia Cosimo Ferri: “Non siete dimenticati dalle istituzioni”, ha concluso il sindaco.

Il rapper napoletano Clementino ha quindi preso la chitarra e, fra una battuta e l’altra, ha proposto tre dei migliori pezzi del suo repertorio, che hanno raccolto entusiasmo e applausi dei presenti. Clementino ha chiuso ricordando l’obiettivo della sua Nazionale di calcio: portare a compimento il progetto di Marco Simoncelli, di realizzare una struttura per disabili nel comune di Coriano. Dal carcere all’Ospedale del Bambini: “Non ho mai visto un ospedale così bello!”, ha commentato il rapper napoletano, anche qui accompagnato dal sindaco e accolto da Leonida Grisendi, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera e da Giancarlo Izzi, primario della Pediatria.

Con loro ha salutato uno ad uno tutti i bambini ricoverati al terzo piano, portando piccoli omaggi e un po’ di allegria. Qualcuno, più grandicello, lo ha riconosciuto da lontano e ha voluto anche la foto ricordo.  “Domenica tutti al Tardini” -  ha raccomandato ai parmigiani in una intervista fra un autografo e l’altro – ci sarà anche Valentino Rossi. Sarà un’occasione per compiere un gesto di solidarietà in una giornata di divertimento e di festa per tutti”.

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