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"L'assicurazione? Non mi ridà indietro i soldi"

Il calvario di una parmigiana che dopo aver stipulato una polizza non riesce ad avere indietro quanto versato

Una donna parmigiana nel 2004 ha stipulato una polizza di assicurazione con un'agenzia di assicurazioni di Parma. Si trattava di una polizza, della durata di 32 anni, per l'integrazione alla pensione. Per 8 anni ha versato le quote semestrali da 420 euro, anche se non vi era nessun obbligo di cumulo. La polizza nella sua forma non era detraibile a livello fiscale. L'agenzia viene poi assorbita da un altro gruppo assicurativo. E da qui inizia l'incubo della donna, non ancora concluso.

Ecco il suo racconto. "Vengo informata del cambio e contattata da un incaricato non che dipendente dell'agenzia di assicurazioni che vorrebbe propormi il miglioramento della mia polizza attiva perché sono cambiate alcune normative ed è possibile scaricare anche questo tipo di polizze. Prendo appuntamento nei nuovi uffici, mi accompagnano in una zona diversa da quella che sono gli uffici dove pochi giorni prima mi ero recata a pagare il semestre in scadenza. Un sotterraneo al quanto tetro, uffici piccoli in corridoi quasi inesistenti mi fanno accomodare e mi si presenta un ragazzotto poco più ventenne che subito mi sembra poco naturale e al quanto robotico nel spiegare tale possibilità di "tramutare "la mia attuale polizza in questione da non detraibile a detraibile. Mi presenta il tutto io dico che la cosa può interessarmi solo se rimangono invariate tutte le clausole, quietanza, pagamento, riscatto. Sì tutto rimane invariato mi dice, quindi solo un agevolazione e basta! Mi presenta la polizza, la leggo, devo firmare e ridare il documento d'identità, il codice fiscale per poter attuare questa modifica. Alchè faccio come mi viene richiesto assicurandomi ancora per l'ennesima volta che nulla venisse invariato! Sono stata tranquillizzata più volte e quasi derisa per la mia quasi diffidenza!" 

Per i successivi due semestri la donna paga regolarmente le rate, la terza la pagherà dopo un pò di tempo per temporanei problemi economici. E da questo momento si accorge che le polizze stipulate sono due: la informano poi della presenza di una particolare clausola. 

"Proprio mentre pago questa mi accorgo di una differenza di numero di polizza, ovvero ci sono due polizze con due numeri diversi. Notato questa non congruità chiamo subito l'incaricato e chiedo spiegazione, lui molto rilassato e per niente sorpreso mi dice che è ovvi. Io ho due polizze adesso anzi una attiva e l'altra scemata visto che ho attivato quest'ultima! Ecco tutto quello che non mi dava certezza si era tramutata in realtà! Quindi infuriata al massimo chiedo di parlare con un responsabile del ramo vita per avere spiegazioni di tale manovra, mi viene dato appuntamento e spiegato che ho firmato e sottoscritto una nuova polizza che i soldi dell'altra rimangono ma che non riceveranno più interessi perché come bloccata da quest'ultima che ho nuovamente sottoscritto che riparte dall'anno in corso quindi 2011, che però a sua volta ha una piccolissima clausola che non aveva l'altra quella ufficiale che credevo di aver solo rivalutato in meglio. Questa: se saltavano uno o più versamenti nei primi due /tre anni di versamento si perdeva completamente tutto ciò che si era versato! Infuriata minacciò di denunciare il tutto all'Ivass, vengo rassicurata dal l'incaricato soggetto del danno che era tutto recuperabile. Sempre nel solito bunker freddo e mi trovo un personaggio che si spaccia come responsabile che mi intimidisce di non azzardare alcuna denuncia o altro perché hanno uno scritto di mio pugno che dice che chiedo di annullare la vecchia polizza con tanto di firma autenticata! Ebbene mi presenta foglio ciclostilato con la mia firma! Si era la mia firma ma io non ho mai fatto e sottoscritto nulla del genere! Hanno ricalcato il contratto che avevo firmato come miglioramento di polizza e lo hanno tenuto lì in difesa qualora si arrivasse a scoprire l'arcano!".

A questo punto la donna decide di recedere il tutto e riscuotere quel poco che ancora era rimasto dalla prima polizza. Ma sta incontrando problemi anche in questo passaggio.  "Pur avendo mandato raccomandata con ricevuta di ritorno come da procedura con effetto esecutivo di riscossione di essa non riesco ad avere i miei soldi che risultano 4.038,20 versati ne riesco a prendere indietro solo 2.702,43 Per adesso hanno ricevuto raccomandata e mi hanno contattato in merito dandomi un inutile appuntamento dove mi hanno presentato i conti alla mano e invitandomi a telefonare allo stesso ufficio perché non potevano darmi appuntamento seduta stante. Chiamo e il numero è staccato ! Riuscirò a chiudere quest'incubo?" 

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