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Corteo del 1° maggio dell'Usi. Tra precariato, Job Acts e lotta per la casa

Le iniziative indette per il 1° maggio da Usi Ait con un corteo e una festa al parco Pellegrini con stand informativi tematici sul lavoro. Ilari, Usi: "Al di la dei proclami non esistono reali politiche per i meno tutelati ma si incentiva il precariato"

Il precariato e le privatizzazioni al centro delle iniziative indette da Usi Ait per il corteo del 1° maggio a Parma. L’intento, come spiegato da uno degli organizzatori, Massimiliano Ilari, Usi, è quello di sensibilizzare l’attenzione pubblica sugli effetti anche a livello locale del Job act del Governo Renzi. “Per noi è particolarmente importante sottolineare che al di là dei proclami non esistono reali politiche per i meno tutelati ma si continua a incentivare il precariato”, ha sottolineato Ilari. Altro aspetto su cui l’unione sindacale intende focalizzarsi riguarda la questione della casa e le ripercussioni non solo a livello nazionale dell’applicazione di una norma del decreto legge per il Piano Casa approvata dall’Esecutivo che fa decadere il diritto alla residenza per gli occupanti abusivi.

Il corteo partirà alle 10,00 da piazzale Barbieri con interventi da parte di esponenti del sindacato di base. Alle 12,30 appuntamento al Parco Pellegrini per una festa con musica dal vivo con Luca Skawalker dj, Fabio Gualerzi e Francesco Prederi Trio, Madison Level FFD. Saranno presenti stand informativi sulle realtà autogestionarie e uno spazio bimbi. Ad aderire all’iniziativa il gruppo anarchico Cieri Fai, Cub, Spazio popolare autogestito Sovescio,Insurgent City, Partito comunista dei lavoratori, Mercantiniera, Art Lab e Rete diritti in casa. La scelta anche quest’anno del Parco Pellegrini ha un particolare valore simbolico, spiega Massimiliano Ilari, Usi: “Si tratta di un parco che storicamente era del Mario Lupo, con questa iniziativa vogliamo restituirlo alla collettività, con stand tematici sul lavoro ma anche dando libertà assoluta agli aderenti. Sarà un dibattito continuo e informale, una giornata di festa che vuole essere anche un’occasione di incontro e confronto sui principali temi collegati al particolare momento attuale”.

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