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Corteo per il Primo Maggio dei sindacati di base: "La lotta è di classe"

Più di seicento persone al corteo alternativo a quello dei sindacati confederali promosso dall'Usi: da barriera Saffi al parco Vero Pellegrini, ricordato Antonio Cieri, protagonista delle Barricate del 1922

primomaggiousiII giorno del Primo Maggio a Parma è stata anche la giornata dei sindacati di base che hanno promosso un corteo alternativo a quello dei sindacati confederali. L'orario di partenza previsto, le 10.30, ha permesso ad alcune persone e gruppi politici di prendere parte ad entrambi i cortei. Da barriera Saffi al Parco Vero Pellegrini più di 600 persone hanno sfilato in corteo dietro l'unico striscione "La lotta è di classe": i contenuti di questa giornata, proseguita poi nel pomeriggio con una festa popolare nell'area verde di fianco a Piazzale Allende, sono quelli delle mobilitazioni di questi mesi in difesa dei lavoratori delle cooperative, a favore del diritto alla casa e contro la presenza di formazioni neofasciste in città. Tanti i giovani e gli studenti in corteo.

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Partito poco dopo le 11 il corteo è stato animato dall'esibizione dei Fiati Sprecati, band riminese che ha ripercorso le più note canzoni del lavoro lungo il percorso che si è snodato da via Saffi, fermandosi in Borgo del Naviglio per commemorare Antonio Cieri, morto durante la Guerra Civile Spagnola dopo aver difeso la città di Parma dai fascisti di Italo Balbo, una delle figure più rilevanti -insieme a Guido Picelli- delle barricate del 1922.

Alcune persone si sono unite al corteo durante il percorso, soprattutto quando si è giunti in Piazzale della Pace. Presenti i lavoratori dei Gruppi Appartamento per Disabili che stanno portando avanti una vertenza contro la cooperativa Pro.ges. Dopo gli interventi di Massimiliano Ilari dell'Usi di Parma e di Simone Ruini dell'Usi di Reggio Emilia, durante il percorso, nella zona di Piazzale Salvo d'Acquisto, hanno preso la parola esponenti dei collettivi e dei gruppi locali impegnati in diverse rivendicazioni sul territorio, tra cui Katia Torri della Rete Diritti in Casa ed Andrea Bui del collettivo Insurgent City.

Molte le bandiere dell'Unione Sindacale Italiana, dell'Usb, Unione Sindacale di Base e della Cub. Durante la festa popolare al parco Vero Pellegrini, oltre ai gruppi in scaletta -soprattutto hip hop e rock- si è esibito anche il coro dei Malfattori, esperienza nata all'interno del circolo culturale Materia Off di Borgo San Silvestro che si pone l'obiettivo di riprendere vecchie canzoni politiche e del lavoro, tra i 'coristi' anche gli storici William Gambetta e Margherita Becchetti.

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