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Profughi, a Parma accoglienza caotica: "Si spende molto e si ottiene poco"

Alcuni immigrati con il permesso temporaneo sono arrivati nella nostra città. Secondo Alberto Marzucchi del Ciac e della Rete Dormire Fuori l'organizzazione, anche a livello locale, è stata molto caotica

Partiti soprattutto dalla Tunisia, dopo le rivolte di qualche mese fa, sono arrivati in Italia: accolti nelle strutture di emergenza a Lampedusa e successivamente in altri territori alcuni tra gli immigrati che hanno ottenuto il permesso temporaneo sono arrivati nella nostra città e sono stati accolti in diverse strutture. A livello regionale il coordinamento è stato affidato alla Protezione Civile che però si occupa solo del trasporto.

All'accoglienza concreta invece dovrebbero provvedere le istituzioni in collaborazione con il mondo del volontariato e dell'associazionismo. Alcune persone sono ospitate presso una struttura di accoglienza a Martorano, una casa dedicata alla seconda accoglienza che è stata riaperta per l'occasione, altre dalla Caritas in una struttura posta in piazza Duomo a Parma. Ma sono tante le persone arrivate, con il permesso temporaneo, che non hanno ottenuto nessun sostegno.

Abbiamo sentito Alberto Marzucchi del Ciac, Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione internazionale e della Rete Dormire Fuori. "Il Ciac ha aperto, in collaborazione con la Provincia di Parma, due o tre appartamentini a Fidenza in grado di ospitare una decina di persone. Gli immigrati con permesso di soggirno accolti a Parma e provincia sono una sessantina, ma ce ne sono tanti altri che non hanno un posto dove andare e non sono seguiti da nessuno. Sono quelli che provengono dai centri di altre Regioni.

In generale l'organizzazione per l'accoglienza è stata molto caotica ma questo, più che un problema locale, è una mancanza da parte delle autorità centrali: è il Governo che non ha saputo gestire bene la situazione. C'è una gran confusione: addiruttura sono arrivate a Parma persone che in realtà erano destinate alla Toscana, dove sono state poi trasferite. L'impressione è che si spenda molto per ottenere risultati molto inferiori alle cifre stanziate".

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