Rapinavano ed aggredivano i viaggiatori in stazione: arrestati due giovani

Da aprile a maggio i due, più volte denunciati per gli episodi specifici, hanno teso agguati nei pressi della stazione ferroviaria ai pendolari: ora si trovano nel carcere di Parma

Rapinavano ed aggredivano i viaggiatori che uscivano dalla stazione ferroviaria di Parma e rubavano le biciclette e le auto parcheggiate dai pendolari: due giovani, uno di vent'anni e l'altro di 33 anni sono stati arrestati dagli uomini della sezione Antirapine della Squadra Mobile. Tra aprile e maggio i due, più volte denunciati per gli episodi specifici, hanno messo in atto una serie di azioni criminose contro le persone presenti in stazione: il 20 luglio R.A. più volte protagonista delle rapine, è stato arrestato in centro e portato nel carcere di via Burla mentre il secondo rapinatore, K.H. era già detenuto presso il carcere di Parma, poichè era stato arrestato il 25 maggio, sempre per una rapina in stazione. 

Il primo episodio si è verificato alle ore 5 del 24 aprile un giovane, poi identificato in R.A.. è stato sorpreso mentre tentava di rubare un'auto parcheggiata nei pressi di via Gobetti: all'arrivo dei poliziotti il ladro aveva già smontato l'antifurto e divelto il finestrino di una Opel. La sua fuga è durata poco poichè è stato raggiunto in Via Alessandria e denunciato per tentato furto aggravato e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il giorno dopo, il 25 aprile. il 20enne è entrato di nuovo in azione.

Un cittadino residente a Firenze aveva parcheggiato l'auto con una bici da 1.200 euro nel portabici nel parcheggio sotterraneo della stazione; al suo ritorno la bici era sparita. La Squadra Mobile ha acquisito le immagini delle telecamere ed ha identificato R.A, oltre ad un complice G.E.L. Entrambi sono stati denunciati per furto aggravato in concorso. La terza denuncia, sempre per tentato furto aggravato, il 20enne l'ha rimediata il 16 maggio quando è stato sorpreso mentre tentava di rubare una bicicletta in stazione. Dopo le due udienze in Tribunale del 19 giugno e del 7 luglio al giovane è stato notificato l'obbligo di firma.

Nel mese di aprile lo stesso giovane si era reso protagonisa di altri episodi: il 3 aprile ha aggredito un giovane vicino alla stazione, allo scopo di rapinarlo di 52 euro, di un berretto e di una lattina di birra che aveva in mano. L'aggredito, dopo essersi presentato in Questura, aveva riconosciuto con certezza proprio R.A. come autore della rapina avvenuta nel sottopasso di via Trento. Il 5 aprile un giovane, che era entrato all'interno di un esercizio commerciale di via Farini, si era provato una giacca ma il suo atteggiamento aveva insospettito l'addetto alla sicurezza, che aveva deciso di controllarlo: ad un certo punto però il giovane era fuggito dal negozio, dandosi alla fuga dopo che la guardia giurata aveva chiamato la Polizia. Anche in questo caso si trattava sempre della stesse persona. R.A.

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Il 27 aprile si è verificato l'ultimo episodio: un'aggressione con coltello ai danni di un viaggiatore. Era l'una e venti di notte quando un giovane, che stava slegando la propria bicicletta, si è visto avvicinare da un giovane che gli ha chiesto di prestargliela: al suo rifiuto ha insistito dicendo che il suo amico, una secondo persona poi identificata in R.A. gliel'avrebbe restituita poco dopo, proponendo anche un telefono cellulare in vendita. Una volta nel parcheggio sotterraneo però l'uomo, poi identificato in K.H., ha minacciato con un coltello il giovane e chiedendogli di consegnarli 20 euro. E' nata una colluttazione: la vittima è rimasta ferita con una prognosi di 10 giorni. 

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