Sberla al figlio di 9 anni: 35enne patteggia cinque mesi

L'accusa è abuso dei mezzi di correzione: la denuncia è partita dalla madre naturale del piccolo

Una vicenda giudiziaria che è partita dopo la presentazione della denuncia da parte della madre naturale di un bambino di 9 anni, che vive insieme al padre ed alla nuova compagna di lui in un'abitazione di Parma, insieme ad altri quattro bambini. La madre che attualmente li sta crescendo è stata accusata di aver dato un forte ceffone al piccolo perchè si era rifiutato di fare i compiti. Le versioni sono discordanti: secondo l'accusa quello schiaffo avrebbe provocato un occhio nero al bambino. Secondo la difesa della donna, una 35enne ivoriana, invece si sarebbe trattato di un lievi schiaffo, che avrebbe poi provocato la perdita dell'equlibrio: il bimbo sarebbe andato a sbattere contro un oggetto in casa, provocandosi l'occhio nero. Il Giudice ha deciso per una condanna a 5 mesi e 10 giorni con pena sospesa per abuso dei mezzi di correzione: l'accusa di lesioni è caduta nel corso del processo. 

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