Sciopero del 14 novembre, la Cgil: "Urgente un cambio di passo"

Sciopero generale nazionale indetto dalla Ces, con adesione della Cgil Parma. Un corteo partirà della Prefettura, passerà per Comune e Provincia e si concluderà davanti all'Efsa, simbolo dell'Europa

'No all'austerità dell'Europa e del Governo Monti, Si alla difesa dello stato sociale e dei contratti nazionali'. Recita così la locandina di adesione della Cgil Parma allo sciopero generale nazionale di quattro ore indetto per il 14 novembre prossimo dalla Confederazione Europea dei Sindacati. Una mobilitazione estesa a livello europeo, che a livello nazionale non vede l'adesione di Cisl e Uil. "Viviamo in un contesto che risente delle conseguenze delle scelte europee portate avanti sinora basandosi sulla finanza più che sul sociale – sottolinea Patrizia Maestri, segretaria generale Cgil Parma–, con disuguaglianze crescenti e con dati allarmanti soprattutto sulla disoccupazione giovanile".

COMUNE. In occasione dello sciopero generale nazionale, in programma mercoledì 14 novembre 2012, come da comunicazione inviata al Comune da FP CGIL e COBAS con cui si fa presente quanto segue. Nell’occasione verranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali: Servizi Demografici – Stato Civile: denunce nascite e decessi; Cimiteri e Onoranze Funebri: trasporto, ricevimento e inumazione salme; Servizio Manutenzione; Polizia Municipale: pronto intervento per incidenti e situazioni di emergenza, Centrale Operativa; Scuole Comunali dell’Infanzia e Asili Nido: ogni plesso ha provveduto a comunicare tempestivamente ai genitori che in tale giornata a causa dello sciopero potrebbe non essere garantito il regolare funzionamento del servizio; Servizio Politiche per i Disabili: sono stati informati i dirigenti scolastici che non sarà garantita la presenza del personale socio-educativo-assistenziale  in servizio. Assistenza Domiciliare agli Anziani; Area Minori:è garantito il funzionamento di pronto intervento a tutela dei minori trovati in stato di pregiudizio; Area Adulti e Immigrazione: rimane attivo il Centro Ascolto Caritas come regolarmente previsto. Si potrebbero creare disservizi, nei diversi settori del Comune compreso il Servizio sportello e relazioni con il cittadino al Duc.

PROVINCIA. La Provincia informa i cittadini che mercoledì 14 novembre, in occasione dello sciopero generale indetto dalla Cgil insieme ad alcune altre sigle sindacali, si potrebbero verificare disagi per gli utenti nell’accesso agli uffici o nell’erogazione dei servizi.

'CAMBIO DI PASSO' "E' quanto mai urgente un cambio di passo, una rottura con le politiche dettate da esigenze economiche che non si incentrano sulle persone". Un'adesione, quella della Cgil Parma, dettata soprattutto dall'esigenza di mettere in luce i problemi della disoccupazione giovanile e della necessità di ripristinare la giustizia sociale, per contrastare il dilagare di fenomeni pericolosi per la democrazia. A risentire maggiormente degli effetti della situazione in atto, sottolinea il sindacato, oltre ai giovani disoccupati, agli anziani e al rischio diminuzione delle pensioni, i lavoratori che vedono una pressione al ribasso sui salari e una crescita della precarietà, con un aumento della flessibilità del mercato del lavoro.

'CONTRASTO ALLA FRODE FISCALE'. Tra le proposte un cambio di rotta che preveda iniziative concrete per la crescita sostenibile che limiti il dilagare delle diversità e della povertà, politiche di ridistribuzione e protezione civile, scelte energetiche realmente sostenibili per l'ambiente che possano fornire nuova occupazione, incremento di azioni di contrasto alla frode fiscale. A livello locale non mancano i problemi, come sottolineato da Maestri: "Siamo molto preoccupati per i cambiamenti in atto per le province, con effetti anche sul piano occupazionale oltre che su alcuni servizi importanti. Davanti a numeri significativi anche per il lavoro a Parma, tra le risposte frequenti dall'Amministrazione quella che il Comune non ha la delega al lavoro.

"Riteniamo che l'Amministrazione abbia il dovere di sostenere il lavoro e l'economia con scelte che al momento non vediamo ancora essere assunte. L'assessore comunale al Welfare Rossi parla spesso di emergenza abitativa, ma quella sul sociale è ben più ampia per anziani, disabili oltre che servizi educativi: scelte che il Comune ancora non compie. Certo, siamo consapevoli che tra le ragioni vi sia una mancanza di risorse economiche e degli effetti dei precedenti governi, ma non può essere un motivo sufficiente". Maestri si esprime anche sulla scelta dell'Amministrazione Comunale di indire incontri nei quartieri per creare un dialogo diretto con i cittadini: "E' positivo organizzare incontri con i cittadini, ma se non si riducono nello spiegare unicamente alla gente che non ci saranno soldi per risolvere i loro problemi di quartiere".

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INCONTRO PER I GIOVANI. Per il 13 novembre prossimo è previsto un aperitivo dibattito "Non è un' Europa per giovani" al Dulcamara di via D'Azeglio per discutere dei problemi del lavoro, della disoccupazione e del precariato alla presenza di Mirto Bassoli, Segreteria Cgil Er, Emiliana Galati, Coordinatrice Udu Parma e la giornalista Ilaria Gandolfi. Per il 14 è previsto un corteo di protesta a Parma, con concentramento davanti alla Prefettura a partire dalle 9,00. E' stato chiesto un incontro con il prefetto per rendere noti i motivi dello sciopero e chiedere, come rappresentante del Governo, di farsi portavoce delle istanze. L'Efsa la sede finale del corteo di protesta, come simbolo di dialogo con l'Europa.

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