Sentenza Eternit, Maestri e Pagliari: "Il pensiero alle vittime e alle loro famiglie"

La Cassazione ha annullato senza rinvio, dichiarando prescritto il reato, la sentenza di condanna per il magnate svizzero Stephan Schmidheiny. Maestri: "Mi associo all'indignazione dei familiari, delle associazioni e delle comunità locali"

Sentenza Eternit. La Cassazione ha annullato senza rinvio, dichiarando prescritto il reato, la sentenza di condanna per il magnate svizzero Stephan Schmidheiny, il "signor Eternit. La parlamentare del PD, Patrizia Maestri, componente della Commissione Lavoro, commenta la sentenza Eternit. "La chiusura del processo Eternit per prescrizione ha dell’incredibile. Mi associo all'indignazione dei familiari, delle associazioni e delle comunità locali che hanno combattuto questa battaglia processuale con grande determinazione e dignità. Purtroppo nel nostro Paese si muore ancora di amianto e non è possibile che con la prescrizione si voglia passare un colpo di spugna sul dolore di tante persone che rimangono ora senza giustizia, senza risarcimenti e con nessun responsabile per le vittime".

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In merito alla sentenza della Cassazione nel processo Eternit il senatore Pd Giorgio Pagliari ha dichiarato: “Il pensiero ritorna alle vittime e alle loro famiglie: alle vittime per la giustizia negata e ai familiari per il rinnovato dolore. Di fronte a noi l’ennesima riprova della drammatica situazione della giustizia italiana: la chiusura di un processo per prescrizione, infatti, è la testimonianza che l’apparato giudiziario non riesce a svolgere i suoi compiti nei tempi previsti. Per me è una riprova di più che è necessaria una vera riforma della giustizia. E che questa non può che partire dai tempi del processo e dalla responsabilizzazione rispetto ai tempi. Insieme a questa riforma è necessario anche por mano al tema della prescrizione. Sarebbe errato trattare solo quest’ultimo e non il primo: sarebbe l’ennesima fuga dal problema”.

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