Animali, Forestale e Lipu di Parma sequestrano e liberano 300 uccelli

E' successo sabato sera alla Fiera Ornitologica di Reggio Emilia, il Corpo Forestale dello Stato, in collaborazione con le guardie volontarie della Lipu di Parma, ha fermato e denunciato un cittadino rumeno con l'accusa di commercio illegale di fauna protetta e maltrattamento

Ecco dove erano tenuti gli uccelli

"Prima un sospetto -si legge in una nota della Riserva Naturale di Torrile e Trecasali- poi inizia il controllo su alcuni "campioni": l'anello di un Cardellino si sfila, un altro, dopo un'attenta analisi, risulta tagliato e incollato. E' così che inizia il maxi sequestro di 300 uccelli fra Cardellini, Ciuffolotti, Fanelli e un paio di Zigoli gialli. E' successo sabato sera alla Fiera Ornitologica di Reggio Emilia, il Corpo Forestale dello Stato, in collaborazione con le guardie volontarie della Lipu di Parma, ha fermato e denunciato un cittadino rumeno con l'accusa di commercio illegale di fauna protetta e maltrattamento, in quanto deteneva rinchiusi in piccole gabbie sovraffollate centinaia di uccelli per poi rivenderli illegalmente. Il lungo viaggio, in condizioni pessime, ha causato la morte di 2 cardellini, ma per tutti gli altri il giorno dopo è iniziata una nuova vita con la liberazione nell' Oasi Lipu Bianello (RE). 

Insieme a loro, sono tornati a volare anche 20 cardellini sequestrati la domenica stessa ad un calabrese che in macchina deteneva questi uccelli senza anello e che quindi è stato denunciato per detenzione di fauna protetta. Un ringraziamento particolare va' al Corpo Forestale dello Stato di Reggio Emilia, oltre che alle guardie volontarie della Lipu di Parma. Dopo le novità sui richiami vivi, proprio in questi giorni sono state apportate delle modifiche dalla legge Comunitaria all'articolo 21 della 157 che vietano in modo completo (tranne 6 eccezioni) l'acquisto/vendita di uccelli selvatici, vivi o morti, anche importati dall'estero".

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