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I Carabinieri sequestrano 180 kg di hashish: in arresto un 38enne e un 43enne

I due sono stati bloccati in prossimità del casello autostradale di Parma, durante una serie di controlli finalizzati alla prevenzione e repressione di reati “predatori” tramite il controllo delle principali arterie stradali e snodi del traffico veicolare

I Carabinieri della Compagnia di Parma hanno intercettato un ingente traffico di sostanza stupefacente diretta al marcato parmigiano riuscendo a trarre in arresto due cittadini marocchini, un 38enne ed un 43enne, entrambi residenti nel milanese, trovati in possesso di circa 180 kg di hashish.

I due sono stati bloccati in prossimità del casello autostradale di Parma, durante una serie di controlli finalizzati alla prevenzione e repressione di reati “predatori” tramite il controllo delle principali arterie stradali e snodi del traffico veicolare, che i Carabinieri di Parma stanno conducendo dall’inizio della settimana in corso. 

La decisione di privilegiare i controlli sui veicoli apparentemente “dimessi” e su quelli in affitto da società di autonoleggio ha portato, in poco tempo, a positivi risultati. I due cittadini marocchini sono stati infatti fermati per un semplice controllo di rito, a mezzanotte circa, mentre si trovavano alla guida di una modesta Fiat Panda. La scoperta dell’ingente quantitativo di stupefacente trasportato non ha richiesto un particolare intuito poiché l’autovettura era completamente stipata di panetti di hashish che riempivano anche il sedile posteriore ed erano nascosti con una semplice coperta.

All’apertura del finestrino per la consueta richiesta di documenti l’odore pungente dello stupefacente ha letteralmente investito la pattuglia che quindi accertato il trasporto eccezionale effettuato dai due arrestati (di cui uno aveva anche precedenti specifici). Il carico, del valore approssimativo nella vendita al dettaglio di circa 590.000 euro, è stato sequestrato unitamente alla vettura utilizzata dai due, intestata ad un autosalone della provincia di Monza-Brianza che da circa tre anni ha cessato ogni attività ed il cui titolare è irreperibile. Al termine di tutte le attività il 38enne ed il 43enne sono stati accompagnati in carcere a disposizione della Magistratura.

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