Emergenza sfratti, erogati 467mila euro, Rossi: "No all'assistenzialismo"

467 mila euro erogati con bando chiuso a dicembre, un protocollo di intesa tra Prefettura, Comune, Provincia e Tribunale per creare un perso di aiuto e l'apertura di un nuovo bando dalla Provincia per le famiglie che hanno subito o stanno per subire uno sfratto

"Una goccia nell'oceano ma comunque un segnale positivo nell'ottica di un'azione sinergica tra istituzioni per l'emergenza abitativa del territorio". Questo il commento del Prefetto Luigi Viana nel corso di un incontro in Provincia per la presentazione di un progetto di aiuto contro l'emergenza sfratti attraverso l'erogazione di 467 mila euro con un bando territoriale chiuso a dicembre e l'apertura di un nuovo bando sino al 20 marzo. Presenti all'incontro l'assessore provinciale Marcella Saccani, l'assessore comunale Laura Rossi, il Presidente del Tribunale di Parma Roberto Piscopo, la Preside dell'Itis Botti. Un alto numero di domande quelle pervenute per il bando, 272, delle quali tra le 231 ammissibili solo 138 saranno finanziate con un contributo medio a nucleo famigliare pari a 3.380 euro. L'intento, attraverso la firma di un protocollo d'intesa, è quello di attuare una serie di iniziative per fornire un aiuto alle famiglie raggiunte da uno sfratto. I finanziamenti sono complessivamente pari a 467.314,86 euro, provenienti per la maggior parte da contributi regionali. Oltre al bando, connesso un protocollo di intesa firmato da Prefettura, Tribunale, Provincia, Comune, Comuni capo distretto, Acer Parma, Sindacati inquilini e associazioni della proprietà edilizia nell'intento di facilitare la relazione tra le parti e dare respiro agli inquilini rassicurando i proprietari. "Ci siamo mossi con lo spirito di coinvolgere tutte le istituzioni per un tema delicato come l'emergenza sfratti. Nella maggior parte dei casi assistiamo a sfratti per morosità, in parte non per colpa degli inquilini ma a causa della perdita del lavoro e di difficoltà a pagare l'affitto".

ALTO NUMERO DI DISOCCUPATI CON FIGLI - Da un'analisi dei dati emerge che tra le domande accettate dal bando, nel 17% dei casi entrambi i coniugi sono disoccupati, sono presenti figli minori o membri della famiglia con disabilità, nel 10% dei casi uno dei membri della famiglia è disoccupato, è minorenne o disabile. Ulteriori famiglie beneficiarie hanno nel 69% dei casi un disoccupato in casa e più figli minori a carico e nel 4% ci sono più adulti disoccupati senza figli a carico. "Il numero di domande pervenute e la possibilità di riscire ad accoglierle in parte, è un dato positivo da un lato, ma dall'altro no perchè rientra nel più ampio fenomeno della crisi ed è destinato ad aggravarsi - sottolinea Piscopo -. Al Tribunale arriva un alto numero di richiesta di sfratti per morosità. Gli sfratti esecutivi sono il 10% rispetto ad altre situazioni di sfratto. Dai dati che abbiamo a disposizione vediamo una crescita esponenziale delle esecuzioni immobiliari, 2300 rispetto a 1700 degli anni precedenti".

"Abbiamo costruito un sistema per mettere a disposizione più alloggi possibile per situazioni di emergenza per chi ha perso la casa e il lavoro - sottolinea Rossi -. Occorrono percorsi di accompagnamento in modo che quando si riesce a riprendersi da una situazione difficile si possa trovare un alloggio agevolato. Bisogna uscire dal concetto di assistenzialismo puro, ma entrare nell'ottica che si è parte di una comunità in cui ci si da una mano se ci si trova in difficoltà ma poi occorre rimboccarsi le maniche per andare avanti e lasciare il posto a chi ne ha più bisogno".

OSSERVATORIO PERMANENTE SULL'EMERGENZA ABITATIVA - Strumento utile nell'ottica di un monitoraggio della situazione reale la nascita di un osservatorio permanente sull'emergenza abitativa che prevede un impegno da parte del Tribunale di Parma per individuare le tipologie di dati da misurare e le modalità con cui questi dati saranno poi trasmessi alla Provincia per poter procedere con gli interventi. Ruolo importante quello fornito dall'Itis, come sottolineato dalla prof.Botti: "La tecnica al servizio della comunità, attraverso la creazione di una banca dati col coordinamento di un docente e l'impegno di un gruppo di studenti, per facilitare la comunicazione tra gli enti".

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NUOVO BANDO - Dopo la chiusura a dicembre del bando con finanziamenti regionali, la Provincia ha aperto un nuovo bando a sostegno delle famiglie in situazione di emergenza abitativa con un finanziamento di 130 mila euro, messo a disposizione da Fondazione Cariparma e Provincia. Destinatari del bando nuclei che hanno ricevuto o stanno per ricevere uno sfratto per morosità, l'intento è quello di creare un percorso per seguire le famiglie e aiutarle a superare la fase critica. La chiusura è prevista per il 20 marzo e il bando è scaricabile anche dal sito della Provincia di Parma.

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