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Shaboo, arresti e sequestri: nel blitz coinvolta anche Parma

Sessantotto arresti, 3,5 chili di droga sequestati per un valore di 2 milioni di euro

Riguarda anche Parma la vasta operazione, condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Milano: sale a 68 il numero delle persone complessivamente tratte in arresto nell’ambito dell’attività di contrasto delle bande giovanili cinesi, disarticolate dai militari a partire dalla primavera del 2014, mentre erano in competizione per il controllo delle attività criminali nel quartiere “Sarpi” di Milano. I militari hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale del capoluogo lombardo nei confronti di 36 stranieri, tra cui 19 cinesi, 13 filippini, 3 rumeni e 1 vietnamita, ritenuti responsabili dell’importazione sul territorio nazionale, nonché della detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti di tipo sintetico. Il blitz si è svolto nelle Province di Milano, Monza e Brianza, Cagliari, Cremona, Como, Parma, Pavia, Prato, Rovigo, Treviso e, contestualmente, anche in Austria, Polonia, Romania e Spagna con la collaborazione dei collaterali organi di polizia, attivati tramite Interpol e grazie al coordinamento della D.C.S.A. Con quest’ultima tranche, gli investigatori hanno smantellato il principale canale di approvvigionamento di metanfetamina cloridrato. Il provvedimento ha raggiunto gli importatori, i corrieri, i distributori e gli spacciatori della pericolosa droga. Sono stati sequestrati 3,5 chili di shaboo, per un valore di vendita al dettaglio pari a circa 2 milioni di euro. In particolare, con indagini condotte congiuntamente alla Polizia polacca, nel quartiere cinese di Wólka Kosowska, un sobborgo di Varsavia, è stato possibile individuare e smantellare un laboratorio per la produzione di metamfetamina, traendo in arresto i quattro vietnamiti responsabili di tale attività. Gli accertamenti esperiti hanno quindi fatto emergere la fitta rete di contatti tra soggetti appartenenti a diverse comunità cinesi, finalizzati alla produzione e alla movimentazione dello stupefacente dal luogo di produzione in Olanda, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria  sino a Milano.    

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