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Giovane invalido spacciava al Falcone Borsellino: in tasca 25 grammi di hashish

Arrestati per spaccio un tunisino al parco Falcone Borsellino e un nigeriano, trovato in possesso di 63 gr di marijuana. Segnalato anche un artista di strada trovato in possesso di hashish per uso personale

GIOVANE PENSIONATO ARRESTATO PER SPACCIO - Nonostante la giovane età, 33 anni, riscuoteva una pensione di invalidità che, però, non gli ha impedito di dedicarsi ad attività fruttuose benchè illegali come lo spaccio di sostanze stupefacenti. M.M., cittadino tunisino, era residente a Parma con regolare permesso di soggiorno. E' stato sorpreso da solo al Parco Falcone Borsellino attorno alle 23,00 del 10 aprile scorso. Dopo circa 30 minuti di osservazione occultati dietro le piante, i militari lo hanno notato parlare con una persona che gli si è avvicinata. Intervenuti immediatamente, hanno rinvenuto addosso a M.M. 25 grammi di hashish e 25 euro. Arrestato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, l'uomo è stato sottoposto ai domiciliari in attesa del processo per direttissima avvenuto ieri, che ha sancito la condanna a 10 mesi con pena sospesa.

NIGERIANO IN MANETTE IN VIA EUROPA - Nel corso della stessa notte, i carabinieri di quartiere in pattuglia con i militari dell'esercito hanno fermato una persona sospetta che transitava in bici da sola in via Europa. Dai controlli l'uomo, E.O., cittadino nigeriano di 30 anni con precedenti per reati legati allo spaccio di stupefacenti e alla violazione delle leggi sull'immigrazione clandestina, è stato trovato in possesso di 63 grammi di marijuana, suddivisi in 6 involucri occultati tra i vestiti e la biancheria, oltre a 200 euro in contanti e a due telefoni cellulari. Un particolare riscontrato nei telefoni cellulari di E.O. la rimozione dell'adesivo con il codice Imai. La ragione, come notato anche nel corso di altri fermi, è duplice: per occultare la provenienza di un telefono rubato o evitare che, durante controlli che non comportino arresti, evitare la tracciabilità in casi di attività di spaccio o altri illeciti. L'uomo è stato trattenuto in carcere come misura di sicurezza in attesa del processo per direttissima, che ha sancito la sua condanna a 1 anno e 6 mesi di detenzione con la condizionale e divieto di dimora a Parma.

SEGNALATO ARTISTA DI STRADA - Una segnalazione amministrativa nei giorni scorsi, è stato fermato un artista di strada che gravitava nei pressi del Centro Torri. Dai controlli l'uomo è stato trovato in possesso di 2 grammi di hashish presumibilmente per uso personale.

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