'Sei solo un comunista, viva Grillo': imbrattato il monumento per Picelli

Nella notte tra venerdì e sabato ignoti hanno vergato la scritta offensiva con un pennarello nero. Pagliari, senatore del Pd: "Il senso di responsabilità non può che indurre ad esprimere sdegno e ribadire che gli eroi della Resistenza e la stessa Resistenza sono un simbolo"

'Sei solo un comunista come Bersani, W Grillo'. Questa la scritta ritrovata sul monumento in bronzo dedicato all'eroe delle Barricate antifasciste del 1922. Nella notte tra venerdì e sabato ignoti sono entrati in azione ed hanno vandalizzato il busto in Piazzale Picelli. Una scritta in pennarello nero a macchiare la statua posta per ricordare chi guidò la lotta contro le squadracce fasciste guidate da Italo Balbo, un atto di inciviltà che viene oggi stigmatizzato dal neoeletto senatore del Partito Democratico Giorgio Pagliari. “Si tratta dell'ennesimo sfregio? – si chiede Pagliari – La dobbiamo considerare l'ennesima provocazione? Il senso di responsabilità non può che indurre ad esprimere sdegno e ribadire che gli eroi della Resistenza e la stessa Resistenza sono un simbolo ed un valore per l'Italia libera e democratica che nessuno riuscirà a cancellare”.

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"E' molto grave -ha sottolineato Giancarlo Bocchi, autore del film 'Il Ribelle'- che in una città Medaglia d'oro al valore militare per la Resistenza al nazifascismo possa accadere una cosa del genere - prosegue Bocchi nella nota - ma non c'è da stupirsi, constatando l'accondiscendenza del sindaco Pizzarotti verso la sezione cittadina di Casa Pound o ascoltando ogni giorno sui media lo squadrismo verbale del suo caporione Beppe Grillo. La cosa stupefacente è invece il silenzio colpevole, su tutta la vicenda del monumento, dei candidati locali e poi degli eletti del Pd, delle locali sezioni dell'Anpi e dell'Anppia, dei sindacati. Personaggi buoni solo per sgomitare per la prima fila di celebrazioni inutili e retoriche. L'autore della provocazione ha poi offeso due volte la memoria di Picelli. Non solo imbrattando il monumento, ma scrivendo pure che l'eroe delle Barricate di Parma era 'un comunista' come il segretario del Pd".

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