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Tecnopali, un imprenditore si fa avanti..ma si rischia di non fare in tempo

Il 21 luglio è fissato un Tavolo presso il Ministero dello Sviluppo Economico ma il rischio è di non fare in tempo: potrebbe infatti essere sancito il fallimento prima di questa data, nonostante l'interesse dell'imprenditore che avrebbe garantito - per la fase iniziale - l'assunzione del 60% della forza lavoro. Nel pomeriggio nuovo incontro in Prefettura

La vertenza Tecnopali potrebbe arrivare ad una svolta grazie alla manifestazione d'interesse di un imprenditore che si sarebbe reso disponibile per l'affitto di un ramo d'azienda dello storico stabilimento di Pizzolese, i cui lavoratori sono in lotta da anni per tutelare il proprio posto di lavoro: presidi, manifestazioni, picchetti, occupazione della fabbrica. E poi incontri, Tavolo istituzionali, trattative ma soprattuto mobilitazioni di piazza per restare aggrappati a quella che per anni è stata la loro seconda casa. Il 21 luglio è fissato un Tavolo presso il Ministero dello Sviluppo Economico ma il rischio è di non fare in tempo; potrebbe infatti essere sancito il fallimento prima di questa data, nonostante l'interesse dell'imprenditore che avrebbe garantito - per la fase iniziale - l'assunzione del 60% della forza lavoro della Tecnopali. Un'opportunità che, se non presa al balzo, potrebbe significare il silenzio per i prossimi mesi e la quasi certezza del fallimento e della fine di tutto. 

Nel pomeriggio del 14 luglio si terrà un nuovo incontro in Prefettura e i lavoratori si faranno sentire ancora una volta. Per Parma e provincia la lotta dei lavoratori della Tecnopali è ormai un esempio, nonostante le sconfitte e l'ultimo macigno sulla testa dei lavoratori: il no del Ministero al riconoscimento della Cassa Integrazione, di cui alcuni dipendenti hanno già preso alcuni anticipi, si parla di circa 700 euro al mese e che ora di troveranno costretti a restituire. Una delle richieste che i sindacati portano avanti con forza è quella della richiesta del pagamento degli stipendi da febbraio, che l'azienda deve effettuare, in assenza della Cassa Integrazione. 

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