Lo choc dei vicini dopo la tragedia

Dopo il tentato femminicidio siamo andati in Strada Argini Enza, 71 nei pressi dell'azienda agricola in cui è avvenuto il ferimento di Annamaria Parmeggiani

Dopo la tragedia che si è consumata al civico 71 di strada Argini alle prime luci dell'alba di domenica 15 luglio i vicini sono sotto choc e nessun parla. Dopo il tentato femminicidio siamo andati sul posto, nei pressi del civico 71 di strada Argini Enza dove si trova l'azienda agricola all'interno della quale è avvenuto il ferimento della donna: i vicini non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.

Nella notte Carlo Sibiri, un 66enne ora ricoverato in gravissime condizioni all'Ospedale Maggiore, ha preso la pistola che deteneva illegalmente in casa e ha sparato al volto della moglie Annamaria Parmeggiani, ferendola fortunatamente solo di striscio. Sibiri, dopo essersi barricato in una villa di fianco alla sua abitazione si è gettato dal secondo piano, dall'altezza di circa sei metri. Soccorso dagli uomini del 118 ora è ricoverato in gravissime condizioni, nel reparto di Rianimazione del Maggiore. I vicini si trincerano dietro il silenzio: troppo grande 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Bedonia, precipita con l'auto nel Taro: muore 20enne

  • Panico in via Newton, fiamme nella scuola: evacuati gli studenti

  • Terrore a Fidenza: rogo a bordo dell'autobus pieno di studenti

  • Fallisce la Sebiplast: al via i licenziamenti collettivi

  • Spettacoli teatrali, arte e mercatini...di Natale: week end ricchissimo

  • E' morto Beppe Aliano, il 19enne rimasto coinvolto nello scontro di Fontanini

Torna su
ParmaToday è in caricamento