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Basilica di San Benedetto a Norcia prima e dopo il sisma

Basilica di San Benedetto a Norcia prima e dopo il sisma

Terremoto di 6.5 in Centro Italia: avvertito anche a Parma

"A Parma i lampadari hanno oscillato al quinto piano". Una nuova forte scossa è stata registrata alle ore 7.40 di domenica 30 ottobre: il terremoto è stato avvertito anche a Parma e provincia. Vigili del Fuoco pronti a partire per le zone colpite

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.5 è stata registrata dall'istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle ore 7.40 di domenica 30 ottobre alle ore 7.40 nel Centro Italia, zona già colpita dal terremoto di qualche giorno fa. L'epicentro è ad una profondità di dieci chilometri nella zona di Perugia. L’epicentro di questo terremoto è ubicato tra le province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno, a 7 km da Castelsantangelo Sul Nera, 5 km da Norcia e 17 km da Arquata del Tronto. Il valore della magnitudo calcolata inizialmente in 6.1 e poi in 6.5  è ancora suscettibile di modifica.

AGGIORNAMENTI - Il terremoto di magnitudo M 6.5 avvenuto oggi, 30 ottobre, alle 07:40 ora italiana, è stato localizzato tra le due aree interessate dai forti terremoti del 24 agosto e del 26 ottobre. L’epicentro di questo terremoto è ubicato tra le province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno, a 7 km da Castelsantangelo Sul Nera, 5 km da Norcia e 17 km da Arquata del Tronto. 

La forte scossa è stata avvertita anche a Parma e provincia: molti lettori ce lo hanno segnalato nelle prime ore della mattina. "I lampadari hanno oscillato, vivo a Parma e mi trovo al quinto piano", "Segnalazioni a parmatoday@citynews.it o su Facebook. 

Il sisma, secondo i sismografi dell'Esmc, è stato di magnitudo 6.5 Richter, magnitudo confermata poi anche dall'Ingv che inzialmente aveva invece rilevato una magnitudo più bassa. Una scossa fortissima dunque, che si è sentita in tutta l'Italia Centrale. L'epicentro nella stessa zona colpita dal sisma del 26 ottobre, tra i paesi di Fiastra e Ussita, al confine tra Marche ed Umbria. L'ipocentro ad una profondità di dieci chilometri. La scossa è stata avvertita in tutta Italia, dalla Puglia al Trentino Alto Adige. 

La prima scossa è stata seguita da altri sei forti sismi: molte abbandontamente sopra i 4.0 di magnitudo, secondo sismografi dell'Esmc. L'ultima scossa alle 8.13 ha fatto registrare una magnitudo di 4.8.

Dalle prime notizie che arrivano dai sindaci di alcuni Comuni dalla zona colpita stamane alle 7:40  ci sono numerosi crolli a Ussita, Arquata, Castelsantangelo sul Nera, Amatrice e Accumoli. La scossa è stata avvertita nettamente anche in altre Regioni, come la Campania, il Molise, la Puglia e perfino il Veneto.

"E' venuto giù tutto, ormai i nostri paesi non esistono più", ha detto subito dopo la scossa il sindaco di Arquata del Tronto. Il sindaco di Ussita ha detto che il sisma "ha distrutto tutto" e che il "90% delle case è crollato". Ad Amatrice è caduta la torre civica che aveva restitito al sisma del 24 agosto, a Norcia è crollata la basilica di San Benedetto. 

A Ussita "si è sollevata una nuvola di polvere", ha raccontato in diretta l'inviata di Rainews nei luoghi del terremoto. Aggiugendo poi che diversi minuti prima della scossa i cani del paese "hanno iniziato ad abbaiare in coro. Non è scienza, ma è quello che è successo".

A Roma sono state chiuse in via precauzionale le metro A e B
 

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