menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sanità e crisi: farmaci e ticket gratis sotto i 7.500 euro di Isee

C’è una importante categoria di farmaci, quella collocata in “fascia C”, che richiede la ricetta medica, ma il costo è interamente a carico del paziente. E con la crisi che si fa sentire sono sempre più numerose le persone che fanno fatica a “permettersi” l’acquisto

C’è una importante categoria di farmaci, quella collocata in “fascia C”, che richiede la ricetta  medica, ma il costo è interamente a carico del paziente. E con la crisi che si fa sentire sono sempre  più numerose le persone che fanno fatica a “permettersi” l’acquisto di medicine necessarie per  tuteare la loro salute.

La regione Emilia Romagna, nell’ambito di un progetto già in atto come misura anticrisi, ha deciso di finanziare la fornitura di farmaci in “fascia C” alle famiglie indigenti, e il Comune di Parma ha dato attuazione alle indicazioni regionali contenute nella delibera regionale, che ha sostanzialmente prorogato fino al 31 dicembre 2014 la l’erogazione gratuita di questo tipo di farmaci, affidando al comune, l’individuazione dei nuclei, in difficoltà, che ne possano beneficiare (Isee inferiore ai 7.500 euro).

Il comune di Parma ha individuato le famiglie che hanno avuto necessità, nel corso del 2013, di una erogazione di un contributo economico, su progetto del Servizio Sociale, e dei cittadini o nuclei che hanno fatto domanda, presso gli sportelli del Duc, dell’esenzione ticket per indigenza. In questi giorni il Comune sta inviando al domicilio, di questi 2.332 nuclei familiari l’attestazione del beneficio, che, insieme alla ricetta (bianca) prodotta dal medico curante su ricettario personale, dà diritto, al ritiro gratuito dei farmaci di fascia C contenuti in un elenco regionale denominato ”Prontuari terapeutici delle Aziende sanitarie”, presso la Farmacia dell’Azienda Ospedaliera di Parma, (Via Gramsci 14, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00 e sabato dalle 9.00 alle 12.00).

“Lo sforzo del comune, per essere più vicino ai nuclei in difficoltà socio economica – puntualizza l’assessore Laura Rossi - è stato quello di inviare l’attestato a domicilio (il ricevimento delle lettere dovrebbe presumibilmente concludersi intorno al 20 di questo mese), per raggiungere con l’informazione il maggior numero possibile di nuclei che possono beneficiare della misura, e nel contempo evitare loro, l’impegno individuale della richiesta dell’attestato, presso gli sportelli di accoglienza dei cittadini, presenti in ognuno dei 4 poli territoriali del settore Welfare”. Tutti gli altri cittadini potenzialmente interessati (unica discriminante è il redito Isee non superioreai 7.500 euro) dovranno invece recarsi presso i poli per richiedere l’attestato. M a il Comune sostiene le famiglie in difficoltà con un’altra specifica misura anticrisi, sempre a salvaguardia della salute delle persone in difficoltà economica, attraverso l’erogazione della misura. Esenzione ticket per indigenza”, a sostegno, specificatamente, di quei nuclei in difficoltà nel pagamento del ticket su visite ed esami specialistici, che già non beneficino di altri tipi di esenzione ticket. Con l’Esenzione ticket per indigenza”, applicato alla stessa fascia di reddito, il Comune ha contribuito, nel 2013, a 3.855 interventi di esenzione sostenendo una spesa annuale di 244.987Euro, in sostegno di famiglie che non riuscivano a garantirsi l’effettuazione di visite o esami medici indispensabili.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Prenotazioni per chi ha dai 60 ai 64 anni: a Parma 28 mila persone

Attualità

Prosegue la campagna vaccinale: a Parma quasi 174 mila dosi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Un nuovo pulmino per la Pubblica in nome di Tommy

  • Attualità

    Mercateinfiera rinnova l'appuntamento ad ottobre 2021

Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento