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Via Verona, tre giovani cercano di eludere i controlli: denunciati per resistenza

Tre cittadini dell'Est sono stati fermato in via Verona, uno di loro nascondeva oggetti da scasso nel borsello. In via San Leonardo è stato fermato un latitante rumeno che deve scontare una pena di 1 anno e 5 mesi di carcere

Nella serata di ieri, 20 ottobre, le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, coadiuvati da una pattuglia dell’Ufficio Volanti di Parma, durante i servizi mirati alla prevenzione dei furti e reati in genere, verso le ore 21,00 mentre transitavano in via Verona, hanno notato tre giovani che alla loro vista hanno cercato di eludere il controllo. I tre, risultati poi essere cittadini comunitari provenienti dall’Est Europa , ma domiciliati nel Parmense, in evidente stato di ebbrezza alcolica, oltre a rifiutarsi di fornire le proprie generalità, opponevano resistenza agli Agenti, in più uno dei tre occultava nel proprio borsello una tronchese e attrezzi di effrazione, dei quali lo stesso non era in grado di giustificare il possesso: pertanto quest’ultimo oltre essere stato denunciato in stato di libertà per rifiuto di fornire le proprie generalità e resistenza a Pubblico Ufficiale, come gli altri due connazionali, è stato indagato anche per porto di oggetti per lo scasso.

Alle ore 06.00 del 21 ottonre, gli Agenti intervenivano su segnalazione al 113, di due persone sospette che stavano armeggiando vicino al distributore automatico del ticket della ditta T.E.P., posto all’altezza della fermata dell’autobus, in questa via San Leonardo nei pressi dell’“Ostello della Gioventù”. Giunti sul posto i due venivano bloccati ed identificati, mentre un terzo è stato fermato davanti all’Ostello. Tutti e tre risultavano essere cittadini rumeni domiciliati in provincia di Massa. Da accertamenti presso la banca dati delle forze di Polizia, uno dei tre, di anni 29, risultava avere a carico un ordine di carcerazione per espiare una pena di anni 1 e mesi 5, emesso dal Tribunale di Cuneo. Perciò è stato arrestato ed accompagnato nel carcere di Parma. Per quanto riguarda la segnalazione gli Agenti non riscontravano nessun reato da attribuire ai tre fermati.

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