"Fidenza deve tornare ad essere sicura": ma il candidato di Fratelli d'Italia ha commesso 40 reati

Il partito ha deciso di ritirare la candidatura di Riccardo Sala

Riccardo Sala era fino a qualche ora fa candidato con Fratelli d'Italia per il Consiglio comunale di Fidenza. Il 35enne faceva parte della lista del partito guidato a livello nazionale da Giorgia Meloni e che sostiene la candidatura di Andrea Scarabelli come sindaco di Fidenza.

"Voglio fare il modo che Fidenza possa tornare ad essere sicura" aveva scritto su Facebook. Peccato che il certificato penale del candidato non sia proprio limpido: come si può vedere infatti sul sito del Comune di Fidenza, dove sono stati pubblicati i certificati penali di tutti i candidati, proprio Sala, paladino della sicurezza, ha a suo carico diversi reati, una quarantina, in particolar modo furti in abitazione. Oltre ai furti anche un incendio, un danneggiamento seguito da incendio e un porto d'armi. Oltre ad una pena che prevedeva l'interdizione per cinque anni dai pubblici uffici. Il partito ha deciso di ritirare la sua candidatura ma le liste sono già chiuse. Sui manifesti elettorali a Fidenza il suo nome ed il suo volto sono ovviamente rimasti anche se qualcuno a iniziato a strapparli. 

scarabelli-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 "Si tratta di eventi vecchi -scrive il partito in una nota- che risalgono a oltre 10 anni fa, condanne per reati minori di un ragazzo che da giovane ha avuto le sue vicissitudini. Ha pagato il suo debito con la giustizia da tempo e per sua negligenza non ha mai cancellato tali iscrizioni, anche se avrebbe potuto. La scelta fatta insieme a Sala e' stata che il suo cammino per queste elezioni si fermi qui. A lui abbiamo eccepito solamente il fatto che volevamo sapere tutto prima e per tempo". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Spostamenti tra regioni il 3 giugno: ecco perché rischiamo la chiusura per altre due settimane

  • Bimbo di 4 anni muore all'Ospedale Maggiore

  • Coronavirus: a Parma 21 nuovi casi e 2 morti

  • Parma fuori dall'incubo: nessun decesso e nessun nuovo caso

  • Pizzarotti annuncia: "Giochi per bambini vietati, nei circoli anziani non si può giocare a carte"

  • Morte del piccolo Jacopo, oggi l'autopsia: due persone indagate per omicidio colposo

Torna su
ParmaToday è in caricamento