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Venerdì, 20 Maggio 2022
Politica Fidenza

"La casa popolare a Fidenza? E' una specie di lotteria a punti"

Andrea Bui, candidato sindaco di Potere al Popolo: "Invece di affrontare i problemi che affliggono un condominio, per Acer o privato che sia, è meno costoso accendere la miccia della guerra tra poveri, per continuare a sperare che si scannino tra di loro, lamentarsi del vicino invece che rivendicare un diritto, quello ad avere un tetto sulla testa"

"Ottenere una casa popolare è una specie di lotteria - si legge in una nota di Andrea Bui, candidato sindaco di Potere al Popolo di Parma. Ma non basta ottenerla. A Fidenza una giunta di centro sinistra ha varato nel febbraio scorso un regolamento che stabilisce una sorta di patente a punti per gli assegnatari.

Comportamenti incivili denunciati dai vicini possono comportare multe e perdita di punti. Se si arriva a zero si perde l’assegnazione. Ci immaginiamo che bel clima si genererà all’interno di questi condomini, dove ci si guarderà con sospetto e ci si vendicherà alla prima occasione per essere stati denunciati all’Acer per una birra bevuta in cortile o per una pallonata del figlio a una finestra. Sono cose che possono accadere, ma che ti possono costare la casa solo se sei nelle case popolari. “Un regolamento severo che, - ammette sul sito del comune l’assessore Alessia Frangipane - per contro, sbarra le porte a chi pensa di arrivare da noi solo per avere una casa pagata dai cittadini”.

Invece di affrontare i problemi che affliggono un condominio, per Acer o privato che sia, è meno costoso accendere la miccia della guerra tra poveri, per continuare a sperare che si scannino tra di loro, lamentarsi del vicino invece che rivendicare un diritto, quello ad avere un tetto sulla testa.

La casa è un bene primario ed è, almeno sulla carta, un diritto sancito dalla costituzione. Ma da diversi anni la casa è semplicemente una merce sempre più cara. E se la casa dà sostanza alla cittadinanza allora essere cittadini rischia di diventare un privilegio.

Le case popolari, che sono state una risposta per milioni di persone per molto tempo, sono state nel corso degli anni vendute e a tutt’oggi sono gestite con criteri privatistici. Secondo la Rete Diritti in Casa oltre duemila persone sono in attesa di un alloggio, mentre l’Acer fatica a trovare i mezzi anche solo per ristrutturare i tanti appartamenti sfitti.

La casa popolare “a punti” del Comune di Fidenza è un esempio istruttivo di come il meno peggio si possa trasformare rapidamente in peggio". 

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