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Alberto Gilardino, piace parecchio al Parma - foto Tm News Infophoto

Alberto Gilardino, piace parecchio al Parma - foto Tm News Infophoto

Il Parma prepara l'offensiva a Gila: e pensa sempre di più a Brienza

L'attaccante, che ha ancora due anni di contratto con il Palermo, avrebbe ricevuto una proposta di 300 mila euro a stagione per due anni. Il fantasista del Bologna, in scadenza, sarebbe pronto ad accettare

Dal nostro inviato

PARMA - Il Parma fa sul serio. Dopo la promozione matematica raggiunta contro il Delta Rovigo davanti a quindicimila tifosi, la squadra di Apolloni sta portando avanti la stagione cercando di finire al meglio, raggiungendo altri due obiettivi: imbattibilità (manca una gara contro la Sammaurese) e Poule scudetto, per cui si deciderà tutto dopo la fine del campionato. Intanto, sul mercato, la società sta mandando avanti quelli che erano i discorsi fatti tempo fa. Ottimizzare il tutto con quello che si ha a disposizione, cercando ovviamente di non sperperare e di ricavare il massimo. Ci sono come sempre discorsi intavolati con questo o con quel giocatore, squadre viste e riviste per capire qualcosa in più sul campionato di Lega Pro e profili diversi in un database custodito gelosamente, zeppo di atleti e uomini che potrebbero fare al caso del Parma. Come Alberto Gilardino, per il quale la società aveva fatto dei tentativi anche l'anno scorso. Tanto che Alberto, prima di legarsi al Palermo fino al 2018, è stato anche indeciso sul da farsi. Una volta raggiunta l'intesa con il club di Zamparini, il bomber, che deve portare a termine la stagione e salvare i rosanero, ha lasciato aperta la porta al Parma, che ha ribussato in queste settimane. Proponendogli, secondo indiscrezioni, un contratto di 300 mila euro a stagione, per due anni. Certo, Gila sa che la paga è decisamente inferiore a quella che ha percepito e che potrebbe percepire stando ancora nel calcio di alto livello (una squadra in Serie A la troverebbe a occhi chiusi, tanto per intenderci), ma avrebbe deciso di fare la classica scelta di vita. Legandosi al Parma e alla città che, tra l'altro, è rimasta legatissima a lui. E che ha in mente ancora le sue sviolinate, il gesto celebre dell'esultanza nata proprio a Parma. Minotti e Galassi stanno cercando di mettere su una squadra forte, tenendo conto anche di quelle che potrebbero essere le regole proposte dalla Lega Pro, che riesca a uscire dalla melma della vecchia C in maniera abbastanza veloce e che sappia ridare alla tifoseria l'entusiasmo giusto per legarsi ancora di più a un progetto esaltante e positivo. Niente proclami, solo lavoro duro che vada alla ricerca della concretezza e dell'impegno. Oltre a Cacia, che resterebbe comunque un sogno, oltre che una valida alternativa al Gila, qualora dovesse sfumare la pista che porta all'ex Parma, la dirigenza sta guardando attentamente quello che fa Franco Brienza. Il fantasista viaggia sull'onda delle 37 primavere, va in scadenza di contratto quest'anno (giugno 2016) e piace parecchio all'area tecnica del Parma. Grandi manovre per cercare di tornare grandi.

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