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IL PERSONAGGIO

Hernani e il timbro sulla Serie A: dal no al Corinthians alla gioia davanti a mamma e papà

Il Parma nel mercato invernale ha chiuso la porta al Timão che voleva il centrocampista. E ora si gode il brasiliano, giocatore chiave negli schemi di Pecchia

Il timbro sulla Serie A lo ha messo Hernani Azevedo Junior. Lui che la Serie A l'aveva lasciata con il Parma, quella sera all'Olimpico Grande Torino. Era il 3 maggio del 2021, una vita fa, il Torino cancellava le ultime speranze dei crociati di lottare fino alla fine per tenersi stretta la categoria. Ma ormai la strada era tracciata. Il Club di Krause salutava la massima serie e preparava la rivoluzione dopo la matematica retrocessione. A distanza di tre stagioni, con quel destro ribadito in rete contro lo Spezia sotto la Curva Nord, Hernani ha quasi rimesso a posto le cose e sta per chiudere un cerchio che si era trasformato in un vortice, un turbinio che aveva inghiottito anche lui portandolo lontano da Parma, in direzione Genova. Nel giorno più caldo, Hernani ci ha messo la firma. A Parma è tornato con un anno di ritardo, Pecchia avrebbe voluto puntare sulla sua esperienza anche nella scorsa stagione. Ma non era nei piani del Club che, a distanza di un anno, è andato a riprenderselo dopo che il tecnico l'aveva indicato come un tassello fondamentale. E sembra che, anche a questo giro, don Fabio abbia avuto ragione. 

Il suo terzo gol in questa Serie B è il più pesante. Non segnava nel torneo dallo scorso 10 febbraio, nella partita con il Cittadella. Quello contro lo Spezia è stato però il suo primo gol in un match al Tardini. Sotto una Nord piena di entusiasmo, esplosa nel momento in cui il suo bolide ha fulminato Zoet. Proprio nel giorno in cui Hernani è stato premiato dal Ceo Sport, Roel Vaeyens, per le 100 presenze in maglia crociata. Un traguardo reso dolcissimo davanti ai genitori, seduti in poltrona al Tardini per godersi il figlio. I signori Azevedo passeranno qualche giorno in città, al fianco di Hernani. Che ha rischiato seriamente di tornare in Brasile. È l'oggetto del desiderio del Corinthians. Il Timao in inverno aveva cercato di convincerlo, in estate si rifarà sotto. Il Parma aveva rifiutato l'offerta, Pecchia non poteva fare certo a meno di chi avrebbe poi messo il timbro sulla Serie A. 

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