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Martedì, 17 Maggio 2022
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Il Parma risponde: "Legittimati dalla loro inadempienza"

Con un comunicato stampa Nuovo Inizio "prende atto" della richiesta di Lizhang di andare per vie legali: "Riconosciuta la non adeguatezza nel ricoprire il ruolo di socio di maggioranza"

L'attacco dell'ex presidente cinese John Lizhang lascia perprelli i soci di Nuovo Inizio. Dopo le 'minacce' del numero uno di Desports fatte pervenire tramite un comunicato stampa in cui si annuncia il ricorso ad azioni legali per riprendersi il controllo del Club, i soci italiani rispondono con una nota decisa che precisa alcuni punti di una vicenda che - probabilmente - andrà avanti per un po'.

"Nuovo Inizio S.r.l. prende atto – con perplessità – del comunicato diffuso da Hope Group nella giornata odierna. Non è nostra intenzione farci trascinare in futili polemiche tramite comunicati stampa, né fare da sponda a confuse azioni di disturbo.

Riteniamo però doverose due precisazioni:
– Il riacquisto della maggioranza di Parma Calcio 1913 da parte di Nuovo Inizio S.r.l. è stato totalmente legittimo e diretta conseguenza – come ben conosciuto dalla stessa controparte – delle multiple, gravissime e conclamate inadempienze del socio Link International, che nei mesi scorsi ha dato reiterata e palese prova di non adeguatezza nel ricoprire il ruolo di azionista di maggioranza del Parma Calcio 1913, mettendo a serio rischio la stessa continuità aziendale.
– Nella giornata di venerdì 16 novembre 2018, Nuovo Inizio S.r.l. e PPC SpA hanno depositato alla Camera Arbitrale di Milano domanda di risoluzione dei patti parasociali e richiesta di risarcimento danni a fronte delle gravi inadempienze di Link International.

Come nostra abitudine dall’inizio di questa avventura preferiamo che a parlare siano i fatti e le eventuali decisioni degli organi competenti, lasciando polemiche e confusi proclami a chi – evidentemente – non ha altre armi".

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