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Parma, comincia l'operazione Catania: mente fredda e piedi caldi per sognare l'Europa

Al Tardini arriva l'ultima della classe, Donadoni mantiene alta la concentrazione e non vuole scivolare ora che il cammino si fa interessante. Il mercato è alle spalle e le energie concentrate sul campo

La sfida contro il Catania si avvicina e Donadoni non ha intenzione di fare sconti, a nessuno. La strada per l'Europa è irta e piena di ostacoli, il più ottimista nell'ambiente Parma ci spera ma non ci pensa neanche, non lo dice. La prossima sfida potrebbe essere di quelle a doppio taglio, dato che arriva l'ultima in classifica che dista più di quindici punti, e soprattutto perché la squadra viene di fatto da un turno di riposo. A Donadoni spetta un bel lavoro: motivare il gruppo e spronarlo, ricaricarlo dopo un turno di stop. E dopo la trasferta di Roma e un giorno di riposo il Parma ha ripreso gli allenamenti martedì pomeriggio. Dopo una prima parte di attivazione in palestra la squadra ha svolto una serie di esercitazioni aerobiche a secco, intervallate da giochi tecnici con palla. Assenti perché influenzati Bajza e Biabiany, palestra per Pozzi, differenziato per Obi e Vergara. Cerri, Coric e Mauri con la Primavera al Viareggio. 

Il mercato ha lanciato un segnale, il Parma ha un progetto e vuole portarlo a termine e la storia della piccola che si vede sbranare dalle grandi, che fa le guerre per trattenere i giocatori, o per respingere questa o quell'offertina, beh, non esiste più almeno per ora. Il Catania troverà di fronte una squadra ostica, che sa fare della duttilità l'arma migliore, un tecnico che sa adattarsi e, nello stesso tempo, imporre il gioco agli avversari. Uno equilibrato insomma, uno che pensa e che cerca di perfezionare ogni cosa, di smussare gli angoli e di rendere tutto funzionante, che in questo momento ha l'imbarazzo della scelta. Basterà solo mantenere i piedi caldi e la testa fredda per evitare di incorrere in sorprese di altri tempi. E' un Parma che sa il fatto suo, che non si distrae, che non commette errori e a quale gira bene tutto, per ora. Il momento è buono, per via della gara rinviata all'Olimpico è riuscita a mantenere l'imbattibilità, ha recuperato Biabiany che sembrava essere a un passo dalla cessione. E se non è segnale mandarlo subito in campo, contro la Roma, dopo tutto quello che gli era successo, poco ci manca. E la mentaltà di chi vuole stupire passa anche da qui.

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