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Parma, senti Toscano: “Con Evacuo e Miglietta si vincono i campionati”

L’allenatore attualmente all’Avellino ha lavorato con il bomber e il centrocampista a Novara: “Vedrete che Felice sarà decisivo e Cris darà il suo contributo. Sono due leader. Garufo? Giocatore importante”

Domenico Toscano è convinto: “Evacuo è un leader, un giocatore di spessore. Ci sentiamo poi a campionato concluso, quando avrà fatto i suoi gol. Sono sicuro che ne segnerà tanti”. Il tecnico dell’Avellino ha allenato l’attaccante al Novara, con cui è stato protagonista di una cavalcata trionfale che ha portato la squadra lombarda dalla Lega Pro alla Serie B. Conosce molto bene anche Miglietta, con cui ha lavorato e vinto ai tempi della Ternana e a Novara. “Vedrete che alla lunga saranno decisivi”. Segue le vicende che coinvolgono i suoi ex ragazzi, a cui tiene particolarmente. “Ci sentiamo spesso, parliamo di robe extra calcio, sono molto legato a loro, abbiamo condiviso momenti belli e non, ma siamo usciti alla grande da situazioni scomode.  Sono sicuro che il loro apporto sarà fondamentale per il mio amico Gigi Apolloni che sta facendo un grande lavoro”. 

Sig. Toscano, ci dica qualcosa su Evacuo. Perché sta faticando?

“Felice è un calciatore importante, un ragazzo straordinario, solare e di grande personalità, eccellente professionista. Dal punto di vista realizzativo sarà decisivo, fidatevi. Si prende la squadra sulle spalle ed è un leader vero. Con lui ho un rapporto incredibile che si è intensificato dai tempi di Novara. Fatica? Non mi pare”. 

A proposito, ci racconta come ha vinto il campionato?

“All’inizio avevo provato il 3-4-3, nelle prime sette partite. Poi mi sono accordo che il  3-5-2, dava sicurezze in più e ho adottato questo modulo che alla fine è risultato vincente”.

Lo stesso che ha il Parma. Che stenta a decollare. 

“Quando si cambia modulo ci vuole tempo. I giocatori sono nuovi, in un ambiente nuovo. Dategli tempo, vedrete come cambieranno le cose. Poi dall’esterno è difficile giudicare. Penso che il Parma abbia una grande squadra”. 

Evacuo e Calaiò possono giocare insieme?
“Felice è un calciatore da ultimi 16 metri, che deve avere rifornimenti. Si può adattare insieme a Calaiò. Ma devi fare parecchi cross dal fondo. Lui in area è impressionante, prende posizione e non lo muovi. Poi ha un grande senso del gol”. 

E Garufo? Che ci dice di lui?
“Desiderio è un giocatore importante, a Trapani ha fatto anche il quarto di difesa con ottimi risultati. Però il suo vero ruolo è quello di esterno nel 3-5-2. E’ un giocatore che sa saltare l’uomo, che sa difendere e attaccare bene. Per la categoria è ottimo”.

Lei ha lavorato anche con Miglietta, adesso ai margini. Se lo spiega il perché?
“Miglietta è un giocatore di grande personalità, si realizza da mezzala e da centrocampista centrale. Giocava davanti alla difesa quando lo avevo a Terni, ha fatto lo stesso ruolo a Novara. Ha geometrie, trasmissione corta e lunga e intelligenza tatticamente, sa leggere le situazioni. Vedrà che risulterà decisivo”. 

E’ d’accordo con chi dice che in Lega Pro è difficile giocare bene?

“Dipende dai giocatori ovviamente. Io credo che il bel calcio debba essere lasciato da parte se vuoi vincere a tutti i costi. Non è vero però che in Lega Pro non ci sia bel calcio. Quell’anno a Terni vincemmo giocando bene. Lo stesso a Novara”

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