Dubbio in regia: Scozza o Hernani? Bruno ok, Gervinho a mezzo servizio

In attacco potrebbe giocare Cornelius dal primo minuto, con Kucka sulla linea degli esterni. Iacoponi ci proverà fino alla fine

Matteo Scozzarella - foto Ansa

Un crocevia fondamentale per il proseguo della stagione. L’appello di Gigi Sepe è stato raccolto anche da capitan Lucarelli che, durante la presentazione di Jasmin Kurtic, ha ripreso il concetto esposto dal portiere qualche giorno fa.  “Contro il Lecce sarà fondamentale”.  Un’eco profonda si trascina lungo la settimana di un Parma che ha ancora negli occhi i 5 gol che l’Atalanta gli ha scaraventato in pieno volto nel giorno dell’Epifania. In cui si è mostrata la grandezza della Dea da una parte, dall’altra una squadra che se appena abbassa il livello dell’attenzione rischia imbarcate, al netto della forza dei nerazzurri. Sepe prima, Lucarelli dopo hanno alzato la guardia: stesso concetto, parole diverse ma significato identico. Uno scontro salvezza da vincere a tutti i costi.

Nel quale probabilmente Simone Iacoponi non sarà al meglio. Il soldato scelto di D’Aversa rischia di non essere in campo a causa di una borsite all’anca che lo costringe a lavorare  a parte. Probabile che parta con la squadra, ma il tecnico potrebbe dover fare a meno di lui. C’è ancora un giorno di tempo, D’Aversa vuole valutare bene il da farsi, sapendo di avere due opzioni in caso di forfait. La prima: spostare il rientrante Gagliolo al centro della difesa a fare coppia con Bruno Alves e lasciare Pezzella nella posizione di terzino sinistro. La seconda: richiamare Dermaku che non gioca titolare dal derby con il Bologna e, in quasi due mesi, ha collezionato solo 22’.

Il vento nuovo portato da Kurtic soffia sulla mediana, un reparto che beneficerà dello sloveno sin da subito, vista l’assenza di Nino Barillà per squalifica. Kurtic è pronto, ha praticamente giocato sempre fino a qui e non vede l’ora di calarsi nella parte: “Non sono un acquisto così importante – ha detto in conferenza stampa – ma voglio mettermi a disposizione della squadra per dare tutto quello che ho”. E con lui uno tra Scozzarella ed Hernani nella posizione di play, con Grassi che piano piano si avvicina ad avere la condizione fisica che serve per certe battaglie.

Davanti con Kulusevski e Kucka, ci sarà da valutare: per la prima volta D’Aversa ha disposizione quasi tutte le sue frecce, escluso Karamoh. Inglese e Gervinho sono in netta ripresa, l’ivoriano verrà convocato probabilmente, ma potrebbe non partire titolare perché è in ritardo di condizione e – nella settimana con due partite – forse è meglio non rischiare. Chi sta meglio dei tre tenori è sicuramente Cornelius, pronto dal 1’. A Bergamo si è scaldato ma non è entrato, ha lavorato poi su quello che è stato il suo campo per mettersi alle spalle il problema muscolare che lo ha tenuto lontano dai campi per due partite. Nella pausa natalizia ha corso e sudato per ridurre la lesione di secondo grado al muscolo semimembranoso, adesso è a disposizione e il Parma può benissimo contare su di lui in una gara fondamentale.

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